Bonus 200 euro, le criticità per le imprese

Bonus 200 euro, le criticità per le imprese

Quali sono i destinatari del bonus 200 euro? Quali le modalità di erogazione della misura contro il caro vita prevista dal Decreto Aiuti? Chi deve presentare domanda e chi, invece, è esonerato?

Con l’approfondimento dal titolo “Bonus 200 euro, un percorso a ostacoli per le imprese” del 9 giugno 2022, Fondazione studi consulenti del lavoro analizza le principali novità introdotte dagli articoli 31, 32 e 33 del D.L. n. 50/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022.

In particolare, i datori di lavoro dovranno erogare nella busta paga di luglio la somma di 200 euro ai dipendenti che nel primo quadrimestre del 2022 hanno beneficiato della decontribuzione di 0,8 punti percentuali dell’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti. Per i titolari di pensione e del reddito di cittadinanza, sarà, invece, l’Inps a provvedere all’erogazione della somma. Il documento, inoltre, si sofferma sulle criticità della misura per le imprese, legate ai requisiti dei lavoratori dipendenti e degli autonomi o alla necessità di recuperare da parte del lavoratore la dichiarazione di non essere titolare di pensione o reddito di cittadinanza prima di procedere all’erogazione automatica dell’indennità.

L’approfondimento della Fondazione studi consulenti del lavoro sul bonus 200 euro: Approfondimento

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