Sono state 110 in meno di un mese, dal 27 aprile al 24 maggio, le segnalazioni raccolte dal numero verde e dall’indirizzo email dedicato (call center 800 282191 o e-mail: arte.risponde@arte.ge.it) dopo l’ampliamento del servizio “Arte risponde” per il contrasto delle occupazioni abusive e al miglioramento della vivibilità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Il bilancio stilato da Arte, l’ente regionale che si occupa di edilizia residenziale pubblica, rileva come su queste 110 segnalazioni, 38 hanno riguardato possibili fenomeni di abusivismo o problemi di vivibilità; 40 sono relative a esigenze di interventi manutentivi, 10 sono legate a istanze di carattere amministrativo/gestionale e 22 hanno riguardato richieste informative e di carattere generale.

«Nel corso di questi ultimi anni – spiega il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – l’azione di Arte è stata potenziata e resa più incisiva, sia sul fronte dell’ascolto delle esigenze dei cittadini, sia nel recupero, nella rigenerazione e nella ristrutturazione degli alloggi e quindi nel miglioramento della qualità abitativa e del territorio. L’esempio più importante è, ovviamente, quello della demolizione della Diga di Begato, un’iniziativa resa possibile anche grazie al recupero di numerosi alloggi sparsi nella città di Genova in cui si sono trasferiti diversi residenti delle Dighe. Grazie ai call center e agli uffici decentrati Arte, sotto l’egida della Regione Liguria, è sempre più vicina ai cittadini e agli utenti: il progetto Arte Risponde è parte integrante di questo nuovo approccio, e lo rafforza. I numeri ci dicono che in questo modo si intercettano le necessità delle persone».

«Il bilancio del primo mese del servizio Arte Risponde è assolutamente positivo – commenta l’assessore all’Urbanistica della Regione, Marco Scajola – I dati dimostrano che siamo andati incontro alle esigenze reali degli utenti. Tante le richieste ricevute, tutte evase o in lavorazione, perché alcune pratiche richiedono iter complessi. Regione Liguria ha voluto dare forza a questo servizio fin dall’inizio con ulteriori due risorse umane e nuovi veicoli, e mettendo appunto a disposizione due nuovi canali di comunicazione per assistere con ancor più attenzione gli utenti di Arte Genova».

Il primo report mensile evidenzia inoltre la risoluzione di 78 segnalazioni mentre 32, le più recenti in termini temporali, sono in corso di valutazione o definizione da parte dei tecnici di Arte: si tratta di problematiche complesse o che richiedono il coinvolgimento di altri soggetti pubblici o privati.

Il progetto “Arte risponde” ha voluto potenziare ulteriormente le attività sul territorio prendendo spunto dall’esperienza maturata a seguito dell’istituzione degli uffici decentrati che, in media, hanno ricevuto, dal 2016 a oggi, 10 mila persone all’anno.

L’introduzione di questa nuova modalità di contatto, elaborata con la Regione, è stata l’occasione per riorganizzare e rafforzare l’attività di Arte verso l’utenza, anche con l’assunzione di operatori e l’acquisto di due nuovi veicoli. Pertanto, con l’attivazione del progetto, Arte Genova destina complessivamente alle attività sul territorio 21 persone e 7 veicoli.

Restano invariate le altre modalità di contatto tramite i Call Center Manutenzione (800 186 052) e Ascensori (800 242 477) attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

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