«Purtroppo da tempo l’accesso al credito bancario per le piccole imprese, salvo i periodi in cui lo Stato si è fatto totalmente garante, è sempre più difficile. E l’annunciato innalzamento dei tassi d’interesse, in particolare a fronte di un’inflazione da shock di offerta, non può che rappresentare un ulteriore danno che complicherà maggiormente la situazione».

A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti commentando l’ultima analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato, su dati Banca d’Italia, che segnala che in Liguria si registra il più ampio divario negativo nazionale (-6,2 punti percentuali) tra il tasso di crescita del credito alle piccole imprese (+0,8%) rispetto al totale (+7%).

«Come Regione, siamo da tempo in prima linea per sostenere la finanza delle piccole attività imprenditoriali − aggiunge Benveduti − per l’artigianato abbiamo attivato “Garanzia Artigianato Liguria”, un pacchetto finanziario da quasi 11 milioni di euro, che consente alle attività di accedere a strumenti agevolativi come riassicurazione, abbuono per le commissioni di garanzia, contributi in conto interessi/canoni, contributi a fondo perduto, che hanno sinora suscitato l’interesse di quasi 300 imprese artigiane. Ma è evidente, al di fuori delle possibilità regionali, la necessità di ripensare globalmente gli strumenti di accesso al credito bancario, soprattutto nei riguardi delle piccole imprese che sono la parte essenziale del nostro tessuto economico”.

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