Le Borse europee hanno chiuso la seduta in calo, condizionate dal crollo del Nasdaq a Wall Street e dai segnali di incertezza che arrivano dalla Cina. L’indice d’area Stoxx 600 segna -1,1%, Francoforte -1,8%, Parigi -1,66%, Londra -0,39%, Madrid +0,06%, Milano -1,08%.

Spread Btp/Bund a 202 punti +0,55%.

A Piazza Affari hanno tenuto le banche, grazie all’annuncio di ieri da parte della Bce della fine dei assi zero e alle prospettive di nuove m&a. I big del credito come Banco Bpm (+1,16%), Bper (+1,06%), Unicredit (+0,44%) Intesa Sanpaolo (+0,20%) hanno chiuso in rialzo. Positive anche Leonardo (+1,31%) dopo il no di Profumo alle ipotesi di fusione con Fincantieri, e Inwit (+2,72%). In fondo al listino Stm (-3,46%) con il crollo dei tecnologici Usa.

Sul fronte dei cambi, l’euro passa di mano a 1,0726 dollari (da 1,0679 ieri sera) e tratta ai massimi da un mese. Euro/yen a 135,75 (da 136,43). Dollaro/yen a 126,57 (da 127,74).

Il prezzo del gas è sugli 84 euro al megawattora. In moderato rialzo il petrolio con il Wti di luglio a 110,7 dollari (+0,3%) e il Brent stesso mese a 114,1 dollari (+0,5 per cento).

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