Terza seduta consecutiva in rosso per le Borse europee. Francoforte e Parigi, dopo aver toccato anche una flessione del 2%, hanno chiuso intorno a -1,7% mentre Piazza Affari si ferma al -1,2%, soprattutto grazie alla corsa di Stellantis (+3,2%) dopo i conti trimestrali diffusi ieri mattina.

In evidenza i petroliferi (+1,7% Saipem, +0,7% Eni) e Diasorin (+0,58%) che ha rivisto al rialzo la guidance 2022 dopo la trimestrale. Campari è stata la peggiore (-6%), -2,3% Intesa Sanpaolo dopo la trimestrale impattata dalle svalutazioni degli asset russi. Fuori dal listino principale, male anche le liguri Algowatt (-9,38%) e Racing Force (-9,89%).

Sul mercato valutario, il dollaro ai massimi da 20 anni nel dollar index ha fatto una pausa cosi’ da tornare in area 1,06 per un euro (1,0597 da 1,0531). Dollaro/yen stabile a 130,24 (130,25). Euro/yen a 137,39 (136,98).

Prezzi del greggio in rialzo per il terzo giorno di fila sulla prospettiva di una offerta contenuta con la messa al bando Ue del petrolio russo: Brent luglio a 112,86 dollari al barile (+1,7%), Wti giugno a 110,35(+1,9%). Gas naturale in calo del 5% a 100,7 euro al megawattora.

Lo spread tra Btp e Bund chiude a 200 pb.

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