Partiranno entro il 29 giugno i lavori per la valorizzazione del Chiabrera, uno dei teatri storici più belli della Liguria e per la riqualificazione di piazza Diaz. Lo hanno comunicato gli assessori regionali all’Urbanistica e alla Cultura Marco Scajola e Ilaria Cavo. Le opere verranno finanziate da uno stanziamento della Regione Liguria pari a oltre 1,8 milioni di euro, attraverso il fondo strategico.

Sull’edificio del Chiabrera sono previsti interventi che consentiranno l’adeguamento normativo degli spazi, la realizzazione di un bar autonomo direttamente connesso alla sala del “Ridotto” e un ascensore esterno, nonchè una seconda uscita di sicurezza, per il superamento delle barriere architettoniche.

Opere che serviranno a rendere accessibile e adeguata dal punto di vista della prevenzione incendi la sala “Ridotto” del Teatro. Al quarto piano è previsto il rifacimento della scala interna a uso dei locali ex Cai presenti sul lato di via Famagosta, l’inserimento di servizi igienici, un locale tecnico e la riqualificazione degli spazi ad uso uffici. Viene inoltre riqualificata la galleria affacciata sul “Ridotto” con la rimozione dell’attuale vetrata e il collegamento tramite rampa di scale con gli spazi distributivi esistenti a sud.

Il progetto, inoltre, prevede la riqualificazione della piazza antistante al teatro Diaz, con la valorizzazione dei filari di leccio posizionati ai lati dell’area e degli spazi sottostanti a quest’ultimi anche dal punto di vista naturalistico e ambientale, attraverso l’inserimento di vasche verdi degradanti secondo la pendenza della piazza sul lato di Via Famagosta e l’inserimento di un “linea d’acqua” sul lato opposto, oltre al rifacimento della pavimentazione della piazza e della viabilità laterale di accesso al nuovo ascensore di accesso al ridotto degli spazi.

Un secondo lotto di interventi prevede opere impiantistiche e di restauro necessarie per il recupero completo della Sala “Ridotto” oltre a ulteriori spazi oggi non utilizzati del Teatro. Si intende completare, inoltre, anche l’intervento esterno riorganizzando e riqualificando tutta la piazza Diaz anche nella parte antistante l’edificio delle Poste italiane, racchiusa tra via Pertinace, via Au Fossu e via dei Mille.

«Un progetto importante che valorizza uno dei teatri storici più importanti e belli della Liguria – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola – i lavori inizieranno entro fine giugno 2022 e come Regione abbiamo ritenuto importante derogare il termine previsto inizialmente, alla luce della complessità della procedura e delle difficoltà riscontrate per ottenere le autorizzazioni a causa della pandemia. Regione Liguria ha stanziato 1,2 milioni di euro di Fondo Strategico per la realizzazione delle opere, su un totale di costo 1,5 milioni di euro, una cifra importante che consentirà la realizzazione di un primo lotto di interventi. Inoltre, l’amministrazione comunale ha deciso di chiedere la riassegnazione delle somme inizialmente previste per l’intervento di sistemazione ed innovazione tecnologica dell’area mercatale del centro, in quanto il mercato verrà spostato, per la realizzazione di un secondo lotto di valorizzazione del teatro Chiabrera e della riqualificazione ambientale di Piazza Diaz. Quindi, la Regione Liguria stanzierà per la realizzazione del progetto ulteriori 640 mila euro nel corso del 2023, per un totale di 1,8 milioni di euro per la valorizzazione di un edificio storico di pregio e di un’area centrale della città. Azioni concrete per riqualificare la città e valorizzare un luogo che rappresenta la storia e la cultura ligure».

«Questo è un intervento molto importante che nasce dalla necessità di investire il fondo strategico per la cultura e che dimostra un grande interesse per il territorio e per le sue istituzioni culturali – dice l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo – rendere più attrattivo il teatro con la sua piazza e abbattere le barriere architettoniche sono tutti interventi di miglioramento che sostengono la stessa attività teatrale, tenendo conto che questo è l’unico teatro di tradizione della nostra regione, sia per la lirica con l’Opera Giocosa, che per la sinfonica. Queste risorse serviranno anche a riutilizzare spazi come quelli del ‘Ridotto’ del teatro, attualmente non aperti e che potranno imprimere nuova forza ed essere messi al servizio di innumerevoli attività. La programmazione del Chiabrera ha saputo negli anni unire titoli molteplici e programmi legati alla prosa e agli eventi importanti della Liguria come Voci nell’Ombra, un appuntamento che ha accompagnato la storia del teatro. Il prossimo anno il Chiabrera compirà 170 anni e penso che possa nascere una progettualità comune e che possa essere un momento da festeggiare tutti insieme».

«Voglio ringraziare la Regione per la collaborazione e per la disponibilità dimostrata nei nostri confronti – aggiunge il sindaco di Savona Marco Russo – con la proroga concessa possiamo finalmente partire con i lavori e grazie alla riassegnazione delle somme inizialmente destinate ai pilomat possiamo completare l’intervento sul ridotto del Chiabrera, sugli altri locali del teatro e, se ci riusciamo, anche su altre parti di piazza Diaz. Tra breve Savona potrà avere una nuova piazza e un teatro interamente fruibile. Quest’opera è ancora più importante visto il nostro obiettivo di un “teatro a 360”, cioè luogo di innovazione culturale aperto alla città e di stimolo alla crescita di Savona. Questi lavori rendono il teatro strutturalmente adeguato per questo tipo di progetto. Ricordiamo, infine, che abbiamo chiesto fondi Pnrr per ulteriori opere di valorizzazione del teatro».

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