Comincia con l’incarico di verifica della stabilità delle alberature cittadine il grande progetto pluriennale per la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio arboreo comunale di Sestri Levante, che consentirà di programmare interventi mirati utili a tutelare, in maniera strutturale, la grande varietà di alberi sul territorio.

La verifica della stabilità delle alberature sarà effettuata in prima battuta sulle piante più alte e datate utilizzando il metodo VTA – Visual tree assessment che consente di valutare le condizioni strutturali degli alberi attraverso un’indagine visiva, valutando l’essenza nella sua completezza considerandone gli aspetti morfo-fisiologici e le sue caratteristiche biomeccaniche, e una successiva analisi più approfondita di eventuali difetti.

Dopo questa prima fase di indagine, il parco arboreo comunale, che conta oltre 2 mila essenze, sarà oggetto di un censimento pluriennale che consentirà di avere una dettagliata fotografia dello stato degli alberi presenti nei parchi e nei giardini comunali. L’identificazione dei singoli alberi, l’identificazione della tipologia, dell’età, di eventuali problematiche, costituirà l’indagine preliminare, a cui seguirà un aggiornamento annuale, per la programmazione mirata di interventi di cura, manutenzione, potatura o eventuali sostituzioni.

«Continuiamo a dare concretezza ai concetti di tutela e valorizzazione – dichiara il sindaco Valentina Ghio – come abbiamo fatto in altri ambiti, per esempio la rete delle acque bianche, lavoriamo per essere in grado di programmare strutturalmente il lavoro di tutela del territorio. Il patrimonio arboreo della nostra città è prezioso, a livello ambientale, di cura della città ma anche culturale: per questa ragione continuiamo a piantumare nuove essenze e partecipiamo anche a bandi di finanziamento per la sua implementazione».

A questo proposito, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi la partecipazione al bando di Compagnia San Paolo con un progetto dedicato alla biodiversità in città. Il progetto mira al ripopolamento, nelle aree cittadine e in quelle scolastiche, di piante caratteristiche del territorio, come le sughere, querce, arbusti della macchia mediterranea e di essenze utili alla riproduzione di api e farfalle.

«Un progetto che prosegue il percorso di reperimento fondi per la valorizzazione del verde cittadino e si aggiunge alle due grandi progettazioni per il parco circostante la chiesa di S. Nicolò e l’area dei ruderi di Sant’Anna per cui abbiamo presentato una richiesta di finanziamento di quasi 1,9 milioni di euro ai bandi Pnrr», conclude l’assessore all’Ambiente Mauro Battilana.

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