Sono stati inaugurati i giardini di piazzale Rusca a Genova Quinto. Con una superficie di circa 7.600 mq, costituiscono uno dei più ampi spazi aperti sul mare di tutta Genova e una delle aree ricreative più grandi della città. I giardini sono caratterizzati da una fitta copertura arborea a Pino d’Aleppo – oltre 90 esemplari – che resiste alle difficili situazioni costiere, protetta dal salino, grazie a una fascia di tamerici e pitosfori, lato mare. Il progetto di riqualificazione è nato dall’esigenza sentita dalla cittadinanza di migliorare la fruibilità dell’intero contesto e la sicurezza dei giardini. Secondo quanto dichiara il Comune, l’obiettivo primario dell’intervento, che è costato circa 800 mila euro, è la valorizzazione dell’area verde in tutta la sua estensione, mantenendo invariata la presenza degli elementi vegetali esistenti.

L’assetto del giardino ruota intorno ai due assi principali di percorrenza, dove è presente uno spazio di 700 mq libero da alberature con una sorta di piazza e uno spazio con giochi per bambini.

«Con grande piacere oggi inauguriamo i giardini di piazzale Rusca, finalmente restituiti al decoro e ai cittadini − dice il sindaco Marco Bucci − un’operazione attesa da tempo dalla delegazione, che si inserisce nel quadro più ampio di interventi sulle nostre aree verdi che abbiamo pianificato e realizzato in questi anni. Questo giardino, in particolare, torna alla città con una maggiore fruibilità e con un maggior numero di piante e arbusti messi a dimora. Grazie ai tecnici di Aster e agli uffici per il grande lavoro di squadra. Questo spazio, adesso, deve essere rispettato e amato da tutti i suoi utilizzatori: è un piccolo gioiello per la comunità, spetta a tutti prendersene cura».

«È un intervento che va incontro non solo alle richieste degli abitanti del quartiere ma ai tanti genovesi che passano parte del proprio tempo libero in quest’area – aggiunge l’assessore Pietro Piciocchi – la nostra amministrazione sta portando avanti un grande lavoro sul verde pubblico e sulle aree verdi che in questi ultimi due anni, causa pandemia, sono state riscoperte dai cittadini e dalle famiglie. Ringrazio Aster e i suoi tecnici per il grande lavoro finora svolto e per aver rispettato le tempistiche della realizzazione, che consentono ai genovesi di usufruire di questo polmone verde proprio con l’inizio della bella stagione».

«Aster, che da sempre si occupa della manutenzione del territorio genovese – dichiara il presidente Francesco Massimo Tiscornia – si conferma protagonista in operazioni che ne migliorano l’immagine e la qualità della vita, a partire dal recupero delle aiuole di Viale Brigate Partigiane, alla significativa realizzazione della Radura della Memoria, sotto il Ponte San Giorgio, ai recenti restauri della fontana del Nettuno di Villa Scassi, agli interventi di illuminazione scenografica della cupola della Basilica di Carignano e della Fontana di Daneri in piazza Rossetti».

L’intevento in numeri:

•          3.000 mq di pavimentazioni ammalorate e asfalto rimosse, di cui 1/3 recuperate per successivi riutilizzi(bordi arenaria, lastre di porfido e mattoni)

•          3.500 mq di nuove pavimentazioni drenanti di cui 2.800 mq di terra solida color sabbia e 600 mq di cubetti in cls nelle piazzette

•          1 nuovo gioco inclusivo e 2 giochi a molla nell’area centrale

•          1 nuova area gioco con 2 altalene (inclusive e cestone)

•          1 area fitness con 4 postazioni per l’allenamento outdoor

•          da 20 a 40 punti luce

•          6 jolly tower (punti di alimentazione su torrette a scomparsa) per riordinare gli impianti elettrici a servizio di giostre, gonfiabili e chioschi

•          1 nuova area di sgambamento per cani

•          sostituzione di n. 3 pini d’Aleppo, in cattive condizioni fitosanitarie e sottomessi, in nuova collocazione più idonea all’accrescimento

•          1 nuovo eucalipto nell’aiuola triangolare angolo sud est

•          21 tamerici nella fascia a mare con funzione di barriera di protezione dal salino

•          1 pitosforo ad alberello

•          5 nuove siepi

1 COMMENTO

  1. “Riqualificazione” è un termine alquanto inadeguato per gli interventi svolti nei giardini di quinro.
    Si tratta di una operazione di cementificazione di un area verde che non è stata piantumata neppure in occasione di Euroflora e rimane – a parte i meravigliosi pini quasi secolari – brulla e sabbiosa. É un’area che avrebbe potuto essere resa più verde e accogliente. E che invece è stata semplicemente cementificata. Si sarebbero potuti utilizzare materiali più naturali come pietra e legno e indubbiamente si sarebbe potuta intensificare la densità di piante verdi.

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