I progetti inseriti nel Pnrr sono stati i temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, tra l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Marco Bucci e da Pietro Piciocchi, assessore all’Attuazione delle riforme e agli Investimenti finanziabili con il Pnrr, e le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, rappresentate rispettivamente da Igor Magni, segretario generale della Camera del lavoro di Genova, Marco Granara, responsabile di Ast Cisl Genova e Mario Ghini, segretario generale della Uil Liguria.

Bucci ha tratteggiato i progetti che il Comune sta producendo per incidere sulla realtà cittadina, investimenti per oltre 1,3 miliardi di euro in infrastrutture e mobilità sostenibili, con priorità agli interventi portuali, il rinnovo di parco bus e treni regionali e sviluppo del trasporto rapido di massa per aumentare l’offerta di trasporto urbano ecologico e digitale. Tutela e valorizzazione delle risorse idriche e sette progetti innovativi di rigenerazione urbana per aumentare la coesione sociale e la qualità abitativa. Rafforzamento della medicina territoriale e aumento dell’offerta educativa per la prima infanzia.

I segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato la necessità di approfondire i progetti in incontri tematici con i rappresentanti delle categorie coinvolte, tanto sulle misure previste per il welfare quanto per gli investimenti nelle infrastrutture per meglio comprenderne le progettualità e poter offrire idee e suggerimenti. In particolare l’attenzione dei sindacati si è focalizzata sulle ricadute occupazionali che il Pnrr avrà non solo sotto il profilo quantitativo ma anche qualitativo. Il sindaco e l’assessore Piciocchi hanno quindi siglato l’accordo per l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con le sigle sindacali per il monitoraggio delle azioni legate al Pnrr che coinvolga le parti sociali.

«Il coinvolgimento diretto delle parti sociali in una fase cruciale come questa è molto importante – afferma il sindaco. Siamo sicuri che il Pnrr possa essere definito un piano Marshall 2.0: un sistema di finanziamenti che possono veramente cambiare volto e modo di vivere nella città, migliorando la qualità di vita e costruendo una Genova più sostenibile, inclusiva e attrattiva per le imprese».

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