Sono già 100 mila i biglietti venduti per la 12esima edizione di Euroflora, che aprirà domani al pubblico e rimarrà visitabile fino all’8 maggio ai Parchi di Nervi. «Ci aspettiamo un grande afflusso di visitatori», spiega il sindaco di Genova, Marco Bucci, in occasione dell’inaugurazione ufficiale. L’obiettivo minimo è raggiungere almeno i 240 mila ingressi (il breakeven), ma si punta a superare i 300 mila. «Tutte persone che muoveremo in modo ecosostenibile – sottolinea il sindaco – Una delle parole chiave di Euroflora è proprio ecosostenibilità: la manifestazione si potrà raggiungere solo in treno, bus o con altri servizi pubblici».

Il Covid ha prorogato di un anno l’organizzazione dell’evento, ma questo, per un certo verso, è stato un bene: «Abbiamo avuto un anno in più per prepararla – aggiunge Bucci – questo significa che ci sarà anche la possibilità di vedere cose mai viste prime. E non mi riferisco solo alla rosa di Genova. Euroflora è uno spettacolo unico che non può essere visto da altre parti, questo è un concetto fondamentale».

La kermesse, dopo la prima edizione ai parchi di Nervi del 2018, conferma una location che, secondo il sindaco, «ha rilanciato la manifestazione: non abbiamo inventato nulla, l’abbiamo solo adattata a un ambiente nuovo, forse più adatto? Questo lo diranno gli esperti. Abbiamo lavorato un po’ come con il ponte, tutti insieme».

 

 

 

 

 

 

 

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Circa 2 mila le persone che in media si sono occupate dell’allestimento su uno spazio di oltre 8 ettari. 300 gli espositori. «Associamo a questa Euroflora anche un modo di lavorare, un concetto forse anche migliore del modello Genova – aggiunge Bucci – Il team che ha realizzato Euroflora e tutti quelli che hanno contribuito, da Aster agli espositori, hanno fatto lavoro di squadra. E ci sarà ancora tanto lavoro da svolgere in questi giorni per preservarla».

L’impressione è che, a livello di allestimento, questa edizione di Euroflora abbia superato quella del 2018: «Il valore estetico, in un periodo in cui abbiamo vissuto anche tanta bruttezza, per certi aspetti, credo che moltiplichi l’effetto psicologico ed emotivo di entrare in questi giardini – commenta il presidente ligure Giovanni Toti – sono contento che dopo il rinvio dell’anno scorso si consolidi la nuova versione di Euroflora, che sembra ancora più bella di quella del 2018. Per la nostra regione questa manifestazione ha un valore particolare, che inaugura una stagione di ripresa e di ripartenza, con il ritorno al commercio, all’intrattenimento, all’ospitalità. La visibilità di Euroflora è straordinaria, la regione e la città la accompagneranno».

Manifestazioni come questa, sottolinea Bucci, «portano tante persone nella nostra città e sono le proprio manifestazioni che vogliamo per dare una dimensione internazionale alla nostra città. Certo, ci sono realtà che, da un lato, subiscono questo mega afflusso di persone, con minori parcheggi e più divieti, ma dall’altro usufruiscono anche dei benefici commerciali. Molti genovesi sono entusiasti di questa visibilità, certamente nazionale ed europea, ma direi anche mondiale».

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