Un nuovo progetto per offrire alle scuole genovesi un modello innovativo e inclusivo, che sottolinei la continuità tra i diversi gradi di istruzione nella fascia di età 0-13 utilizzando le tecnologie digitali come occasione di rinnovamento didattico e gestionale.

«Riconnettere per includere, questo il nome del progetto, si inserisce nella consolidata collaborazione del Comune di Genova con Compagnia di San Paolo e Fondazione per la Scuola, per lo sviluppo di interventi educativi rivolti alle scuole cittadine – spiega l’assessore alle Politiche dell’istruzione Barbara Grosso – Si tratta di un progetto studiato e messo in campo per contrastare la dispersione scolastica e si ispira a due concetti: l’innovazione, ossia la capacità di progettare esperienze didattiche non tradizionali, anche con l’ausilio di tecnologie digitali e l’inclusione, intesa come capacità di lavorare con un gruppo classe, anche eterogeneo, senza lasciare indietro nessuno».

«Con il progetto Riconnettere per includere, realizzato nell’ambito del protocollo quadro con il Comune di Genova – afferma Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo – la Fondazione Compagnia di San Paolo vuole promuovere l’innovazione digitale e inclusiva e la creazione di modelli educativi che coinvolgano il territorio e la comunità educante per riconnettere competenze e potenzialità in un impegno corale per la crescita e il benessere di bambine, bambini, ragazze e ragazzi con le loro scuole, i territori, le comunità di riferimento con l’obiettivo di includere tutte e tutti».

«La Direzione scolastica affiancherà il progetto con tutte le competenze a disposizione, per costruire le prospettive di successo, integrare i vari sistemi coinvolti e valorizzare l’impegno delle scuole coinvolte», assicura Alessandro Clavarino, direttore dell’Ufficio III.

«Il progetto Riconnettere per Includere, concepito in continuità con l’intervento Ricostruire non basta promosso dalla Compagnia di San Paolo e realizzato dalla Fondazione per la Scuola in collaborazione con il Comune di Genova, propone un modello di inclusione e innovazione, di cui la formazione alla didattica innovativa attraverso le tecnologie digitali costituisce il pilastro fondante – sottolinea Nicola Crepax, direttore della Fondazione per la Scuola – Una didattica laboratoriale co-progettata tra insegnanti ed educatori, finalizzata allo sviluppo della partecipazione e della motivazione dei bambini e dei ragazzi. Innovazione e inclusione come premesse fondamentali per prevenire il fallimento formativo e la dispersione scolastica».

Il progetto si articola in due livelli rivolti alle scuole genovesi: Genova digitale e inclusiva, ovvero un supporto alle scuole per promuovere innovazione, digitalizzazione. riprogettazione dei percorsi educativi, didattici e formativi, ed Educazione digitale e innovazione sociale, che sostiene lo sviluppo professionale degli insegnanti, dei dirigenti e degli educatori, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali come leva per il cambiamento e accompagna le scuole nell’utilizzo efficiente ed efficace delle risorse rese disponibili tramite i bandi Pono il Pnrr.

Sono stati avviati contatti per realizzare un’iniziativa in co-finanziamento tra la Fondazione Compagnia di San Paolo e l’Impresa Sociale Con i bambini che potrà ulteriormente arricchire le opportunità offerte dal progetto Riconnettere per includere.

La governance dell’intervento sarà affidata a una cabina di regia alla quale parteciperanno il Comune di Genova, l’Ufficio scolastico regionale, la conferenza cittadina delle autonomie, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione per la Scuola.

Genova digitale e inclusiva, che si riconnette alle opportunità di finanziamento offerte dal Pnrr Istruzione a favore degli enti locali, va ad implementare la digitalizzazione nelle scuole al fine di riprogettare i percorsi educativi, didattici e formativi in un’ottica di sistema che, nella logica della piena inclusione, consolidi il percorso di crescita dei bambini e dei ragazzi, partendo dai primi anni di vita e la partecipazione delle famiglie.

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