Bando digitalizzazione, quasi 2 mila domande nel primo giorno di apertura

Il bando regionale per la digitalizzazione rimarrà aperto fino al 6 maggio

Bando digitalizzazione, quasi 2 mila domande nel primo giorno di apertura

Nel primo giorno di apertura del bando regionale per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese sono 1.940 le domande presentate agli uffici di Filse, per una richiesta di contributo superiore ai 14,8 milioni di euro. Il bando, predisposto dalla Regione per favorire il posizionamento delle attività economiche su nuovi mercati, rimarrà aperto sino al 6 maggio prossimo.

«Una vera e propria corsa ai contributi che dimostra quanto la strategia regionale, votata all’utilizzo della digitalizzazione quale mezzo per un graduale allargamento dei confini geografici dei mercati delle imprese, sia stata apprezzata – afferma l’assessore allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti – Questo nuovo step, che ben si sposa con le iniziative di internazionalizzazione regionali, in ultimo le intese sottoscritte con Agenzia Ice e Amazon Italia a Dubai, fa parte di quel percorso di accompagnamento delle attività verso nuovi mercati, che rafforzeremo certamente anche con la nuova programmazione comunitaria Por Fesr 2021-2027».

Il bando, rientrante nell’azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, dispone di un plafond di un milione di euro e consente a professionisti, micro, piccole e medie imprese di presentare una richiesta di contributi a fondo perduto, a copertura del 60% dell’investimento, per l’acquisto di hardware, software, prestazioni consulenziali, brevetti, licenze, soluzioni tecnologiche di web marketing ed e-commerce utili a potenziare la presenza delle stesse nei mercati digitali.

«L’attenzione dell’amministrazione regionale a questo asset di crescita, già dimostrata in passato con quasi 13 milioni di euro stanziati per i precedenti bandi dedicati, non verrà meno neanche in questa edizione – sottolinea l’assessore – Prevediamo, in considerazione dell’alta richiesta pervenuta, di rifinanziare lo strumento attivato per soddisfare tutte le domande ammissibili presentate nella giornata d’apertura del bando, scongiurando così che il finanziamento di un investimento così atteso venga affidato al sorteggio».

«I risultati del primo giorno di apertura del bando forniscono un importante messaggio di ripresa degli investimenti da parte delle aziende liguri – ha concluso Lorenzo Cuocolo, presidente della Finanziaria Regionale – La corsa delle imprese ai contributi in realtà è più una staffetta di squadra. La piattaforma informatica bandi on line, sviluppata in collaborazione con Liguria Digitale, ha gestito in modo efficace anche picchi di domande, garantendo un perfetto svolgimento della prima giornata di apertura del bando. Ora il testimone passa in mano a Filse: abbiamo nuove procedure che ci consentiranno di essere ancora più rapidi nell’erogazione dei contributi alle imprese».

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