Anche le pmi liguri coinvolte nella terza edizione di Smart International Tour, il progetto avviato nel 2020 da Intesa Sanpaolo e dedicato all’internazionalizzazione. Con oltre mille pmi partecipanti alle due precedenti edizioni, quest’anno Smart International Tour, in partenza domani, prevede il coinvolgimento di altre 500 aziende e si svolgerà in collaborazione con Sace, la società assicurativo-finanziaria specializzata nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale nonché partner di riferimento per le aziende italiane che esportano e crescono nei mercati esteri.

Il programma 2022 prevede un ciclo di 20 webinar rivolti alle imprese clienti della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, per sostenerle nella crescita internazionale grazie al network del gruppo in tutto il mondo.

Attraverso la rete estera presente in circa 40 Paesi e costituita da filiali, uffici di rappresentanza e banche, Intesa Sanpaolo garantirà il supporto necessario alle piccole e medie imprese, affiancandole in percorsi di crescita per consentire lo sviluppo dell’operatività anche in nuovi mercati.

Il ciclo di appuntamenti si focalizza su tre aree di interesse per le pmi che vogliono crescere nei mercati esteri di Stati Uniti-Brasile, area del Golfo (EAU-Qatar), Singapore-Australia. Tali Paesi saranno oggetto dei numerosi appuntamenti, che coinvolgeranno le 12 direzioni regionali della Divisione Banca dei Territori, le strutture della rete internazionale della Divisione IMI Corporate & Investment Banking tra cui le filiali di New York, ISP Brasil SA, Abu Dhabi e Dubai, Singapore e Sydney oltre all’ufficio di rappresentanza in Vietnam e agli esperti di Sace Education.

Nel corso degli incontri si susseguiranno interventi di scenario economico sui paesi di riferimento, per meglio delineare le prospettive di sviluppo per export e investimenti nei Paesi interessati, con analisi e approfondimenti sulle agevolazioni in tema internazionalizzazione e sulle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il ciclo di incontri è realizzato in collaborazione con Sace Education, l’hub formativo che, oltre ad accompagnare le imprese nel processo di definizione e implementazione della propria strategia di crescita internazionale, le affianca nel loro percorso di crescita sostenibile anche sul mercato domestico.

Sace Education si sviluppa lungo tre direttrici: ai percorsi e agli incontri specialistici sul territorio in tema di export e internazionalizzazione, si aggiungono programmi di accompagnamento verso le strategie green, digitali e infrastrutturali e la formazione accademica certificata.

L’economia mondiale continuerà a crescere nel 2022

La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo si attende che il pil mondiale cresca del 3,8%, dopo il vigoroso rimbalzo del 2021 (5,8%). La crescita del commercio mondiale rallenterà dall’eccezionale 11% del 2021 (che riflette un irripetibile rimbalzo dopo il calo dovuto alla pandemia) al 4%. Il rallentamento riflette anche le difficoltà delle catene logistiche emerse nel 2021, che però dovrebbero allentarsi gradualmente entro il 2023.

L’invasione russa dell’Ucraina ha peggiorato le prospettive, ma ci si attende che il suo impatto sul commercio globale sia modesto. Secondo l’ultima Mappa dei Rischi di Sace – “Rischi (in)soliti per tempi insoliti: il mondo nel 2022 – il contesto macroeconomico globale è in fase di progressivo consolidamento e prosegue la crescita del commercio internazionale di beni che è tornato su volumi superiori a quelli pre-crisi, ma i rischi all’outlook globale restano comunque significativi. Nel 2021 la ripresa dell’attività economica mondiale è stata trainata da solide condizioni di domanda a cui si sono contrapposte criticità dal lato dell’offerta. Tali squilibri hanno generato pressioni al rialzo sui prezzi. Nonostante le difficoltà delle catene di fornitura globali, a cui si sommano prezzi dei beni energetici ancora elevati, il volume di scambi internazionali di beni è in forte espansione. Il volume del commercio mondiale di beni è andato oltre il recupero della perdita dello scorso anno, superando i livelli pre-pandemici e, nel 2022, è atteso in crescita del 4,8% (dopo il +11% in media stimato per il 2021).

Questa iniziativa per supportare le aziende nel rilancio delle attività economiche in mercati esteri contribuisce anche ad attuare uno dei pilastri di “Motore Italia”, il programma strategico di Intesa Sanpaolo per sostenere le pmi con nuovo credito e liquidità per gli investimenti.

Da qui al 2026 il Gruppo Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle pmi, con i quali contribuire attivamente alla ripresa economica del Paese in stretta correlazione con gli obiettivi del Pnrr. In questo ambito si inseriscono anche le recenti misure introdotte dal primo gruppo bancario a favore delle imprese esportatrici verso Russia e Ucraina in particolare e delle aziende cosiddette energivore, alla luce dell’aumento dei prezzi e dei rischi collegati alla volatilità delle commodity.

«La vocazione all’export e lo sviluppo sui mercati esteri fa parte del dna delle pmi italiane e Intesa Sanpaolo intende continuare ad affiancare i loro progetti, anche in un contesto in rapido mutamento – dichiara Anna Roscio, executive director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo – Grazie a Sace, contribuiremo a illustrare nuove opportunità e potenziali vie per la crescita sostenibile delle pmi, anche alla luce delle opportunità del Pnrr e delle nuove esigenze delle imprese legate ai cambiamenti di scenario cui stiamo assistendo».

Per Mariangela Siciliano, head of Education di Sace, l’iniziativa «si inserisce a pieno nel nostro percorso di accompagnamento alle pmi che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali o che desiderano rafforzare la loro competitività all’estero. Da sempre la nostra vocazione è offrire un sostegno alle imprese che hanno bisogno di strumenti efficaci e di un supporto concreto sia in Italia sia nei Paesi target per l’export italiano. Insieme a Intesa Sanpaolo metteremo a disposizione delle aziende interessate il nostro know how sui mercati focus di questo ciclo di webinar e sulle opportunità offerte dal Pnrr».

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