Da oggi Amiu introdurrà in media val Bisagno, a Genova, un nuovo sistema per la raccolta dei rifiuti, basato su cassonetti meccanizzati a cui, a regime, si accederà con un badge. Saranno 1500 i contenitori che, fino a metà giugno, saranno posizionati nei quartieri di Struppa, Molassana e Staglieno. Entro il 2022, saranno interessati anche i quartieri di Marassi, Foce e Albaro. Nei piani dell’azienda, è prevista la sostituzione dei cassonetti su tutto il territorio cittadino entro tre anni. Lo scopo del nuovo sistema è raggiungere nel tempo, grazie alla collaborazione della cittadinanza, una percentuale della raccolta differenziata tra le più alte in Italia (attualmente ferma al 35% circa). Un ulteriore passo verso la cosiddetta tariffazione puntuale, che premia chi produce meno rifiuti indifferenziati.

Per le utenze domestiche l’apertura dei “contenitori intelligenti” sarà inizialmente regolata dalla semplice pressione del pulsante di attivazione, indicato da una freccia. Nei prossimi mesi, previo avviso, le modalità di apertura dei contenitori cambieranno e per conferire i rifiuti sarà necessario l’uso di una tessera, che verrà consegnata per tempo. Per le utenze non domestiche, i contenitori sono invece già apribili esclusivamente dagli utenti abilitati tramite una tessera elettronica, che Amiu distribuisce gratuitamente agli interessati. Sarà inoltre possibile aprire i cassonetti utilizzando la app digitale dedicata. I contenitori sono anche georeferenziati.

Grazie alla collaborazione con le associazioni di consumatori, nella prima fase di posizionamento dei contenitori sarà anche prevista la presenza di personale a presidio delle postazioni: gli operatori illustreranno ai cittadini il funzionamento dei nuovi cassonetti, sensibilizzando inoltre al corretto conferimento dei rifiuti secondo le regole della raccolta differenziata. «I nostri volontari – dice Furio Truzzi, presidente dell’Istituto Ligure del Consumo – per i primi tre giorni saranno presenti nei pressi dei nuovi cassonetti dalle 7.30 alle 11.30 e ancora dalle 15.30 alle 19,30 per assistere la popolazione e spiegare il funzionamento del nuovo sistema, oltre a sensibilizzarli al corretto conferimento dei rifiuti».

Amiu ha attivato la campagna informativa sull’avvio della nuova raccolta per i residenti di Struppa, Molassana e Staglieno, con un totale di circa 24.500 famiglie. In 1300 portoni e nelle cassette della posta i cittadini potranno trovare l’avviso del nuovo servizio, una brochure sulla raccolta differenziata e tante altre informazioni utili legate al riciclo e al corretto conferimento dei rifiuti. Ulteriori informazioni potranno essere trovate sul sito amiu.genova.it e sui canali social di Amiu.

Gli attuali mezzi Amiu verranno sostituiti con camion di nuova generazione, adeguati al sistema di scarico dal basso. A ciascuno svuotamento disinfetteranno il contenitore, irrigandolo con enzimi che evitano la diffusione di cattivi odori. Tra le novità, la possibilità di agganciare i bidoni su entrambi i lati, permettendone la disposizione anche in doppia fila e la raccolta in entrambi i sensi di marcia. Saranno disposti sempre nello stesso ordine.

«Grazie al contratto di servizio firmato con Città Metropolitana nel corso di questa amministrazione – dichiara Matteo Campora, assessore all’Ambiente e Transizione ecologica del Comune – oggi Amiu è in grado di attuare gli investimenti previsti dal piano industriale. Nel 2007, l’azienda era sull’orlo del fallimento, con 30.000 euro sul conto corrente; oggi, con un investimento di 60 milioni, ha risorse e strumenti progettuali utili a raggiungere gli obiettivi che i soci azionisti le hanno affidato. Ci portiamo in linea con la policy di altre città europee: il nuovo sistema, assieme all’impianto di trattamento rifiuti, aiuterà non solo a migliorare esteticamente la città, ma consentirà la crescita della percentuale di differenziata a Genova, migliorando ulteriormente igiene, decoro e qualità della città. Le indicazioni sui bidoni sono molto chiare, e in aggiunta informeremo i cittadini attraverso il Municipio, le associazioni».

«Siamo felici che il progetto sia partito dal nostro Municipio –  commenta Lorenzo Passadore, assessore all’Assetto del territorio del Municipio Media Valbisagno – in questa prima fase, sarà molto importante l’ascolto della cittadinanza e delle attività commerciali, per organizzare le nuove postazioni in modo ottimale. Alcuni punti di Genova sono piuttosto impervi da raggiungere, e i mezzi presentati oggi sono troppo ingombranti per operare in quartieri collinari. Nel corso del 2022 arriveranno nuovi mezzi di dimensioni ridotte per ovviare al problema. In base alla zona, verranno installati bidoni ancora più compatti. Le tempistiche esatte in cui avverrà la sostituzione non sono ancora sicure, perché ogni postazione verrà valutata e discussa con residenti e attività economiche locali».

«Amiu Genova è nelle condizioni di poter fare quegli investimenti che il territorio attende da anni, – dice Pietro Pongiglione, presidente di Amiu – e oggi presentiamo l’investimento principale. Amiu sta facendo la propria parte e rivolge un appello alla cittadinanza affinché ognuno dia il proprio contributo: l’impegno di aumentare il più possibile la raccolta differenziata dev’essere un obiettivo condiviso. Chiediamo a tutti di organizzarsi già nella propria abitazione per fare la raccolta differenziata: basta poco impegno per ottenere un grande risultato. In un primo momento la tessera non sarà necessaria per accedere ai cassonetti; quando saremo a regime, il nuovo sistema garantirà quei risultati che ci siamo imposti. Credo che la differenza si vedrà subito, e ne trarremo grande soddisfazione».

1 COMMENTO

  1. Buongiorno, i cassonetti saranno pure intelligenti ma chi li ha progettati ed approvati decisamente no.
    Grazie per averci reso la vita ancora più complicata.

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