Due classi di istituti superiori genovesi, la II A Economico-sociale dell’Istituto Vittorio Emanuele II – Ruffini e la V I Scenografia del Liceo Artistico Klee-Barabino con le loro insegnanti, sono a Nizza per due giornate dedicate al Forum Cittadino Transfrontaliero sotto l’egida del Centro Europe Direct del Comune di Genova.

L’evento vede la partecipazione di studenti di scuola secondaria e universitari provenienti anche da Cuneo, Torino e Nizza in un costruttivo confronto finalizzato a presentare le proprie proposte precedentemente discusse ed elaborate dal Centri Europe Direct e presentate alla Commissione Europea, che ne selezionerà alcune da attuare attraverso i propri organi decisionali.

«La nostra proposta intende portare all’attenzione della Commissione Europea la necessità di ripensare l’informazione della Ue sulla Ue per raggiungere il target dei giovanissimi tra i 15 e i 20 anni, la vera Next Generation Eu − spiega Maria Rosaria Troiani, docente del Vittorio Emanuele Ruffini − se si guarda il numero di follower degli account ufficiali Instagram o Twitter della Commissione, è evidente quanto poco seguito abbiano in generale, figuriamoci tra gli adolescenti. La proposta presentata da Giulia Balbi a nome della classe è quella di costituire una task force di giovani “EU reporter”, creatori di contenuti social per raccontare ai propri coetanei esperienze personali, progetti e politiche dell’Ue su social media come TikTok o Instagram, utilizzando un linguaggio “giovane” attraverso foto, video, dirette, storie, Gtv, Instagram Reels. Pur consapevoli che alcuni di questi ambiti sono di competenza nazionale, riteniamo che l’Ue dovrebbe svolgere una funzione armonizzatrice nella realizzazione di una strategia di crescita delle future generazioni di attivi cittadini europei».

«La proposta della V I Scenografia del Liceo Artistico Klee-Barabino – spiega Carlotta Oliveri, docente di Lettere – verte sui temi della riscoperta, riqualificazione e valorizzazione di luoghi e beni artistici ancora poco conosciuti o in una condizione di degrado: partendo da un’esperienza diretta della classe vissuta al parco Villa Duchessa di Galliera a Genova Voltri, i ragazzi hanno elaborato un progetto mirato al coinvolgimento dei vari “attori” sociali del mondo di istruzione, politica ed economia turistica finalizzato a rendere sempre più attiva e performante, attraverso una rete di collaborazione che preveda anche sbocchi occupazionali post-laurea, la divulgazione di questi siti e beni e, conseguentemente, potenziare conoscenza e consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Dal punto di vista pratico, la V I ipotizza l’utilizzo delle nuove tecnologie, con creazione di forum e siti web ad hoc che permettano la formazione del singolo volta alle successive divulgazione e condivisione di quanto appreso. Quanto espresso è a nostro avviso applicabile sia sui singoli territori sia in un’ottica sovranazionale e quindi europea».

Ambiente, cultura, comunicazione, tecnologie per conoscersi di più, abitare l’Europa da cittadini attivi e consapevoli sono temi e percorsi che stanno a cuore anche all’Ufficio Scolastico per la Liguria, presente con Sandro Clavarino che commenta così il Forum: «Grazie al lavoro sviluppato in questi mesi con il Centro Europe Direct di Genova, abbiamo vissuto un Forum molto stimolante, in cui i giovani sono stati i protagonisti di un dialogo  autentico con le istituzioni e le autorità di gestione dei programmi europei.  Lo spazio europeo dell’istruzione è una casa comune per formarsi e la partecipazione ai programmi europei rappresenta una palestra ben attrezzata per allenarsi a diventare cittadini di un’Europa giusta, accogliente e coraggiosamente solidale. Voglio ringraziare i docenti  per il loro entusiasmo  e spero che l’interesse per la progettazione europea si consolidi sempre più nel noistro sistema di istruzione».

I Centri Europe Direct presenti sul territorio hanno un ruolo fondamentale per avvicinare i cittadini e i giovani all’Unione europea e alle tematiche europee, offrendo un servizio di informazioni sulle opportunità che offre l’Europa e l’organizzazione di eventi ha permesso di lavorare con le scuole e in questo caso di portare questo lavoro a conoscenza della massime cariche delle Istituzioni europee. A Nizza dopo la descrizione della proposta spiegata dalla scuola sul tema comunicazione,

Antonio Parenti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha ascoltato con attenzione le proposte e ha dimostrato molto interesse per cambiare il metodo di comunicazione della Commissione Europea.

È intervenuto anche il deputato europeo Sandro Gozi che ha ascoltato le proposte sugli ambiti trasfrontaliero, occupazione e lavoro e energia e che ha parlato della necessità di collaborare tra Paesi dell’unione europea partendo da una Università europea unificata dove gli studenti possano seguire i corsi ogni anno in un Paese diverso.

Oggi tra l’altro è il 25 marzo, una data importante da ricordare perché nel 1957 veniva firmato il Trattato di Roma che ha dato coraggiosamente il via all’Unione europea garantendo oltre sessant’anni di pace e coesione tra i Paesi aderenti.

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