«Lo scorso anno, il 2 marzo del 2021, in Liguria erano 570 i ricoverati di cui 50 in terapia intensiva e la Regione varava l’ordinanza che estendeva il territorio interessato alle restrizioni all’estremo ponente, per esempio il coprifuoco dalle 21 alle 5, il divieto di spostamento e la chiusura di bar, ristoranti, negozi di alimentari e supermercati dalle 18 alle 8. L’incidenza era più bassa se paragonata a quella odierna (attualmente di 453 casi ogni 100 mila abitanti) ma il numero degli ospedalizzati era molto più alto visto che eravamo proprio all’inizio della campagna vaccinale». Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla circolazione del virus.

«Oggi – ricorda – il numero degli ospedalizzati è di 320 di cui 17 in terapia intensiva, quindi un terzo rispetto allo scorso anno, con un calo, solo per la giornata di oggi, di 42 ricoverati. Possiamo dire che, proprio grazie ai vaccini, si sta chiudendo un cerchio che ci sta portando verso la fine dello Stato di Emergenza. Per questo auspico che si vada verso un percorso di normalizzazione per un progressivo ritorno alla normalità».

«Nel frattempo proseguono anche le prenotazioni del vaccino proteico Novavax – ha aggiunto Toti – che a oggi sono 569 mentre le somministrazioni sono 236. Sono invece 80 le prenotazioni per la quarta dose agli immunodepressi con le somministrazioni che sono già partite».

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