Firmato oggi l’accordo di licenza per l’utilizzo, da parte di Ansaldo Energia, della tecnologia di energy storage di proprietà di Energy Dome, basata sulla compressione ed espansione della CO2.

Grazie a questo accordo Ansaldo Energia potrà commercializzare la CO2 Battery in mercati chiave dove l’azienda, leader nella power generation e protagonista della transizione energetica, ha una storica presenza commerciale.

Inoltre, è prevista anche la licenza di commercializzazione della tecnologia Energy Transition Combined Cycle in combinazione con le turbine a gas.

Le due società hanno l’obiettivo di avviare la costruzione dei primi impianti commerciali Etcc e CO2 Battery già entro l’inizio del 2023: Ansaldo Energia fornirà il contratto chiavi in mano, incluse le garanzie di performance, sulla base del Front End Engineering Design sviluppato da Energy Dome.

La firma odierna fa seguito al memorandum of understanding sottoscritto lo scorso anno e alla due diligence svolta da Ansaldo Energia sulla tecnologia di Energy Dome che ha confermato la Technology Readiness Level, le performance e i costi nonché il suo potenziale nel mercato dell’accumulo energetico.

Ansaldo Energia entra così in un segmento strategico della filiera energetica: un’operazione cruciale nell’era della transizione ecologica e fondamentale per garantire affidabilità nella distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Il sistema di accumulo innovativo di proprietà di Energy Dome si basa su un ciclo termodinamico che, manipolando l’anidride carbonica tra la sua fase gassosa e quella liquida, consente un accumulo energetico efficiente, economico e basato su componenti già disponibili sul mercato. Il processo prevede una modalità di carica, in cui la CO2 viene prelevata da un serbatoio atmosferico, il Dome, compressa e quindi immagazzinata sotto pressione a temperatura ambiente in uno stato liquido. Quando l’energia deve essere rilasciata, la CO2 viene evaporata ed espansa in una turbina, quindi restituita al serbatoio atmosferico, pronta per il successivo ciclo di carica senza che il processo abbia emissioni in atmosfera.

«La diversificazione delle fonti e la capacità di immagazzinare energia sono argomenti cruciali per le strategie energetiche dei prossimi anni e saranno un punto di forza dell’offerta di Ansaldo GreenTech – afferma Giuseppe Marino, amministratore delegato di Ansaldo Energia – Ansaldo Energia e Ansaldo GreenTech offriranno soluzioni capaci di fornire risposte concrete alle sfide della transizione energetica. Abbiamo ritenuto fortemente innovativa la capacità di sviluppo di Energy Dome e siamo soddisfatti di aver sugellato oggi questa intesa».

«Oggi Ansaldo GreenTech entra a pieno titolo nel mercato della transizione energetica, con un portafoglio prodotti sia nel campo dell’energy storage-CO2 Battery-sia in quello dello storage accoppiato alla power generation, altamente sinergico con l’attuale produzione di Ansaldo Energia – dice Daniela Gentile, ceo di Ansaldo Greentech – Siamo pronti a offrire questi innovativi prodotti, forti della nostra esperienza e delle nostre competenze maturate in oltre centosessant’anni nel settore della power generation».

«Il nostro accordo con Ansaldo Energia segna un nuovo significativo traguardo per Energy Dome, perché rappresenta il nostro primo accordo di licenza e pone le basi per la rapida espansione della nostra società a livello globale. Abbiamo l’ambizione e la consapevolezza di poter fornire la risposta di cui il mondo ha disperato bisogno, ovvero una tecnologia concreta e affidabile di accumulo di energia di lunga durata, in grado di decarbonizzare l’industria energetica», dice Claudio Spadacini, ceo e founder di Energy Dome.

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