La formula lanciata dal sindaco di Albenga Riccardo Tomatis durante l’emergenza Covid riguardante l’ampliamento dei dehor di bar e ristoranti funziona e viene riconfermata anche a termine della pandemia.

Questa la decisione dell’amministrazione comunale che, per agevolare le attività di somministrazione e riscontato il grande successo ottenuto durante le scorse estati, ha approvato una riduzione del 75% del canone annuale per l’ampliamento dell’occupazione di suolo pubblico.

Spiega il sindaco di Albenga: «Il nostro scopo è quello di andare incontro ai titolari di pubblici esercizi e alle esigenze della città, per questo faremo pagare solo il 25% della tariffa ordinaria per gli ampliamenti del suolo pubblico “Covid” che vorranno essere mantenuti anche al termine dell’emergenza sanitaria, dopo il 31 marzo».

Non solo. A fronte del successo riscontrato a seguito dell’ordinanza sindacale con la quale il sindaco Tomatis, anticipando e estendendo le condizioni di applicazione del dpcm che successivamente sarebbe stato emesso, concedeva ai titolari di pubblici esercizi di ampliare l’occupazione di suolo pubblico anche in aree non direttamente prospicienti la propria attività, nel rispetto della sicurezza stradale e previo accordo con i titolari delle attività vicine, l’amministrazione comunale ha deciso di recepire tali disposizioni nel regolamento comunale.

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