Entrano in vigore da domani, 1 marzo 2022, i nuovi codici colore dei pronto soccorso della Liguria, che passano da quattro a cinque in relazione ai livelli di priorità per i pazienti che accedono al pronto soccorso (come era già stato anticipato):
ROSSO – emergenza: interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali. Accesso immediato.
ARANCIONE – urgenza: rischio di compromissione delle funzioni vitali. Condizione con rischio evolutivo o dolore severo. L’obiettivo prefissato è l’accesso entro 15 minuti.
AZZURRO – urgenza differibile: condizione stabile senza apparente rischio evolutivo che solitamente richiede prestazioni complesse. L’obiettivo prefissato è l’accesso entro 60 minuti.
VERDE – urgenza minore: condizione stabile senza rischio evolutivo che solitamente richiede prestazioni diagnostico terapeutiche semplici mono specialistiche. L’obiettivo prefissato è l’accesso entro 120 minuti.
BIANCO – non urgenza: problema non urgente o di minima rilevanza clinica. L’obiettivo prefissato è l’accesso entro 240 minuti.

Il triage sarà così organizzato:

Valutazione immediata: rapida osservazione dell’aspetto generale della persona con l’obiettivo di individuare i pazienti che necessitano di intervento immediato (entro pochi minuti a tutti gli utenti che accedono in Pronto Soccorso).

Valutazione soggettiva e oggettiva: la valutazione soggettiva è effettuata mediante anamnesi mirata; la valutazione oggettiva mediante la rilevazione dei segni clinici di compromissione e dei parametri vitali, nonché dall’analisi della documentazione clinica disponibile.

Decisione del Triage: in base all’anamnesi mirata, delle obbiettività, del rischio evolutivo dei bisogni assistenziali e dell’impegno di risorse, viene assegnato il codice di priorità.

Rivalutazione: conferma o modifica del codice priorità assegnato ai pazienti in attesa.

Al termine del triage e dell’iter di pronto soccorso (visite, accertamenti diagnostici, consulenze, terapie) viene assegnato un codice di uscita che indica il livello di gravità del paziente: (Critico, acuto, urgente differibile, urgenza minore, non urgente).

«Con l’introduzione dei nuovi codici colore – commenta il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti – puntiamo a migliorare ulteriormente l’efficienza e la funzionalità dei pronto soccorso. Questa strutturazione più articolata mira a rendere più funzionale il lavoro dei sanitari anche nei momenti di maggiore pressione. I nuovi colori si innestano nella più ampia operazione di riorganizzazione ed efficientamento dei pronto soccorso avviata nei giorni scorsi, che prevede una maggiore sinergia tra gli enti e le aziende del territorio per una risposta sempre più aderente alle necessità della popolazione. Un aspetto fondamentale in un momento, quello del ricorso alla medicina di urgenza, di difficoltà per il cittadino».

«Le novità introdotte − spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi − rappresentano un importante passo avanti per migliorare l’accesso ai sistemi di emergenza e urgenza. E fanno parte di un piano che ha l’obiettivo di riuscire ad avere in tempo reale il quadro della domanda sanitaria per garantire un’offerta appropriata alle esigenze dei cittadini».

«Il nuovo sistema rende più raffinato il criterio di priorità con cui i pazienti devono essere valutati e presi in carico dai pronto soccorso – dice Angelo Gratarola coordinatore Diar Emergenza Urgenza – è uno strumento che rende più moderno ed efficace l’approccio al primo servizio che ogni ospedale fornisce ai pazienti».

I nuovi codici colore diventano operativi a partire dal primo marzo, a eccezione dell’Ospedale Galliera che, per motivi organizzativi, sarà operativo nei prossimi giorni.

 

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