Il 2021 si è chiuso con una notizia positiva per Genova e per la val Polcevera con il finanziamento da parte del ministero per la Transizione ecologica nell’ambito del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. Nelle casse comunali 2.126.798,30 euro. Il finanziamento era già stabilito dal decreto del Mite, Genova doveva solo presentare un progetto da approvare ed è stata scelta la val Polcevera.

«L’ammissione a finanziamento del progetto – dice l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci – è un’ottima notizia. Abbiamo deciso di concentrarci sul quadrante del Polcevera nell’ottica di operare una ricucitura urbana tra le due sponde andando a intervenire in una zona che risente particolarmente del cambiamento climatico, complici l’iper cementificazione e l’aumento eccezionale delle piogge che possono causare fenomeni alluvionali. Lo scopo del progetto è quello di far diventare il torrente Polcevera un paesaggio riqualificato dal punto di vista ecologico e non più un protagonista minaccioso di una natura dalla quale difendersi».

La cementificazione spinta dell’area del sottoponte causa l’estrema impermeabilità del suolo e non rappresenta una soluzione sostenibile per il corretto smaltimento delle acque meteoriche, inoltre, d’estate, l’effetto di isola di calore rende la zona invivibile per i cittadini e i lavoratori. Il finanziamento verrà convogliato nel progetto del Parco sotto il Ponte e del cerchio rosso, ideato dallo studio di Stefano Boeri. La vegetazione ad alto fusto pensata appositamente per limitare la radiazione solare e mantenere la permeabilità al vento, contribuisce a generare zone ad alto comfort termico, mitigando gli effetti delle ondate di calore e delle alte temperature.

«Il riscaldamento globale va combattuto con soluzioni innovative e concrete – commenta l’assessore alla transizione ecologica Matteo Campora – di cui il progetto lanciato dal Comune di Genova per la val Polcevera rappresenta un modello vincente. Lo dimostra il finanziamento del Mite che ci consentirà di mettere in pratica una rete integrata di interventi per la rigenerazione di un’area strategica per la nostra città, nel quadro del grande progetto del Parco del Ponte e il Cerchio Rosso. Azioni che aiuteranno la val Polcevera e tutta Genova ad adattarsi, in maniera smart ed ecosostenibile, ai cambiamenti climatici».

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