Approvato in giunta regionale il disegno di legge che modifica la normativa in materia di politiche integrate per la sicurezza (l.r. 28/2004) e di polizia locale (l.r. 31/2008). «Migliorare l’attuale impianto normativo per rendere più professionale e agevole la vita e il lavoro delle nostre forze dell’ordine, era uno degli obiettivi che ci eravamo presi con il comparto all’indomani del nostro insediamento» dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza Andrea Benveduti, proponente della delibera.

Benveduti sottolinea la costituzione di uno strumento di consultazione che definisce snello: «Il Tavolo regionale per la sicurezza integrata e la sicurezza urbana coinvolgerà soggetti istituzionali e territoriali per una migliore conoscenza dei fenomeni criminosi presenti sul territorio regionale e consentire, laddove possibile, una visione delle azioni e degli interventi da mettere in campo per rafforzare la sicurezza dei cittadini».

Per quanto poi riguarda le modifiche alla normativa regionale in materia di polizia locale, per definire un’univoca disciplina dei mezzi e degli strumenti operativi in dotazione agli operatori, chiarita la possibilità di assegnare agli agenti strumenti di autodifesa, nell’ambito delle vigenti leggi nazionali, introducendo anche la previsione di uno specifico addestramento al loro corretto uso. «Un intervento molto atteso, che peraltro ben si sposa con le ultime iniziative a livello nazionale, come la dotazione di taser annunciata dal sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni, con cui offriamo ai Comuni la possibilità di dotare i proprio organici di polizia locale con idonei strumenti a tutela della loro e della nostra incolumità. Dopo l’approvazione in consiglio regionale, i cittadini potranno finalmente goderne i frutti in termini di sicurezza».

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