Le segreterie regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Mobilità, Salpas Orsa hanno condiviso con l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino, “l’urgenza di un intervento forte su Trenitalia e sul ministero dei Trasporti affinché non si producano licenziamenti, garantendo un servizio di qualità a bordo dei treni a lunga percorrenza in Liguria”. Il riferimento è alla decisione presa dalla Cooperativa L’Unibis, che gestisce in subappalto il servizio minibar attraverso i carrellini a bordo dei treni Intercity, che ha comunicato che dall’1 febbraio non proseguirà il servizio per la crisi determinata dalla pandemia.

“L’appaltatore principale Elior – si legge nella nota sindacale – fino a oggi ha dichiarato di non voler assumere i 16 addetti che operano in Liguria, dimostrando di non voler applicare la clausola sociale prevista dal contratto collettivo del settore delle Attività Ferroviarie”.

“La pandemia ha colpito pesantemente il servizio ferroviario a lunga percorrenza e in assenza di un intervento adeguato da parte delle istituzioni nella giungla degli appalti e subappalti i primi a pagare rischiano di essere sempre i lavoratori più deboli – prosegue la nota sindacale – Restano pochi giorni per scongiurare il rischio di 16 licenziamenti in Liguria garantendo il rispetto della contrattazione collettiva che prevede piene tutele occupazionali in caso di cambio operatore negli appalti ferroviari di ristorazione a bordo treno”.

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