Chiusura in netto calo per le Borse europee, frenate in partenza dall’avvio debole di Wall Street e dall’andamento negativo del Nasdaq con il crollo di Netflix (-20%), seguito al calo di nuovi abbonati nel quarto trimestre. I mercati finanziari temono che la prossima riunione del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, in calendario per martedì e mercoledì della settimana prossima, decida un primo rialzo dei tassi a marzo dello 0,50%, doppio rispetto a quello previsto. Il Cac 40 di Parigi segna -1,75%, il Dax 40 di Francoforte -1,97%, l’Ibex 35 di Madrid -1,36%, il Ftse 100 di Londra -1,21%, il Ftse Mib di Milano -1,84%. Lo spread Btp/Bund si è attestato su 139 punti (+1,76%).

A Piazza Affari in fondo al Ftse Mib hanno chiuso Amplifon (-4,11%), Prysmian (-3,79%), Tenaris (-3,76%) e Stellantis (-3,54%) in una giornata negativa per il comparto auto europeo.

Sul fronte dei cambi, l’euro vale 1,1345 dollari (1,132 in avvio e 1,1334 ieri in chiusura) e 129,0665 yen (128,97 e 129,27) mentre il dollaro/yen è a 113,765 (113,85 e 114).

In ribasso prezzo del greggio: il contratto scadenza marzo sul Brent perde lo 0,61% a 87,84 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Wti lo 0,49% a 85,13 dollari.

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