«Abbiamo chiesto una deroga al ministero del Lavoro che ci permetta di sottoscrivere l’accordo quadro con le parti sociali per concedere la proroga della mobilità in deroga agli ex lavoratori dell’area di crisi complessa del savonese prima del via libera formale al riparto dei fondi aggiuntivi per il 2022». Lo annuncia l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino.

Come negli anni precedenti nella legge di bilancio statale si fa riferimento, senza la necessaria ripartizione tra le varie regioni, allo stanziamento di risorse aggiuntive, pari a 60 milioni di euro, per la concessione della proroga della mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa.

«L’assenza di questa ripartizione − afferma Berrino − non consentirebbe a Regione Liguria di sottoscrivere l’accordo quadro con le parti sociali per la concessione della proroga della mobilità in deroga. Abbiamo quindi chiesto la deroga a procedere perchè Regione Liguria ha a disposizione le risorse necessarie, pari a oltre 16,5 milioni di euro di fondi statali vincolati per gli ammortizzatori sociali in deroga di quest’area, residui di risorse derivanti da stanziamenti degli anni precedenti, per garantire la concessione della mobilità agli ex lavoratori dell’area di crisi complessa del Savonese, senza dover attingere alle risorse aggiuntive».

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