L’Università di Genova si è aggiudicata uno starting grant nell’ambito Social Sciences and Humanities (SH5 Cultures and Cultural Production) con il progetto Pea – The Philosophy of Experiential Artifacts del professore Enrico Terrone, dipartimento di Antichità, filosofia e storia – Dafist.

Gli starting grant sono finanziamenti erogati dal Consiglio Europeo della Ricerca sono attribuiti alla ricercatrice o al ricercatore nel contesto del loro ente di appartenenza. Analizzando i dati, emerge che 28 proponenti si sono aggiudicati grant in Italia (per enti di ricerca italiani) mentre sono ben 58 i proponenti italiani che si sono aggiudicati grant per enti di ricerca italiani ed europei.

«L’obiettivo del progetto Pea è ripensare il ruolo dell’arte all’interno di un sistema culturale come il nostro, in cui la tecnologia è sempre più pervasiva – dichiara Terrone – a nozione tradizionale di opera d’arte sarà ricondotta alla nuova categoria degli artefatti esperienziali: oggetti tecnici che hanno la funzione di generare esperienze condivise. Combinando l’estetica con l’ontologia e le scienze cognitive, Pea svilupperà la filosofia degli artefatti esperienziali come nuova disciplina che ambisce a superare la tradizionale separazione fra l’arte da un lato e la tecnologia e la scienza dall’altro».

Enrico Terrone è professore associato di Estetica all’Università di Genova. Si è laureato in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino e ha conseguito il dottorato in filosofia all’Università di Torino. Ha svolto attività di ricerca presso Khk (Bonn), Fmsh (Parigi), Institut Jean Nicod (Parigi) e Logos (Barcellona). È membro del laboratorio di Ontologia (Torino). Il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Luca Bandirali, è Concept TV – An Aesthetics of Television Series.

I finanziamenti Erc starting grant nel 2021

Ammonta a 619 milioni di euro il totale dei finanziamenti Erc starting grant 2021 per Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2021-2027, successore di Horizon 2020.

Horizon Europe è il più ampio programma di ricerca e innovazione transnazionale al mondo; sui suoi sette anni di durata, ha una dotazione finanziaria complessiva di 95,5 miliardi di euro, cifra che include i 5,4 miliardi destinati al piano per la ripresa Next Generation Eu.

Su 4066 candidati, 397 ricercatrici e ricercatori si sono aggiudicati gli starting grant del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc). I finanziamenti, del valore medio di 1,5 milioni di euro, verranno utilizzati dai vincitori per avviare i loro progetti, formare i gruppi di lavoro e, ovviamente, lavorare sulle idee presentate e giudicate meritevoli dalla commissione di valutazione. Le proposte selezionate coprono tutte le discipline di ricerca raggruppate in tre domini principali: Life Sciences; Physical Sciences and Engineering; Social Sciences and Humanities.

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