Le proiezioni dell’Istat per la Liguria indicano al 2041 una diminuzione di 165 mila persone nella fascia di età 15-64 anni, pari al 18%. Parallelamente, alla stessa data, aumenterà del 23% la popolazione con più di 84 anni e con essa il carico delle necessità di assistenza.

Il numero dei Neet, dei giovani non inseriti né in attività formativa né in attività lavorativa, nella nostra regione stabilmente sopra ai 50 mila e che la pandemia ha fatto lievitare fino a quota 57 mila nel 2020.

Sono le cifre citate dal presidente Umberto Risso nella relazione all’Assemblea generale di Confindustria Genova.

«Il saldo migratorio, ossia il saldo tra chi lascia la residenza sul nostro territorio e chi invece la stabilisce, è strutturalmente positivo. E questo dipende dal fatto che occasioni di lavoro, valori ambientali e sociali motivano le scelte di vita delle persone. Oltre a questo, al netto della parentesi dell’emergenza sanitaria, i dati sul turismo e quelli su chi vive e lavora in città senza prendere la residenza, sono significativi e anch’essi in crescita».

Risso inoltre evidenzia: «Si può guardare all’oggi e anche al domani con fiducia e ottimismo. Non è un atteggiamento irrazionale e velleitario, tutt’altro. Semmai irrazionale e velleitario è l’atteggiamento di chi ritiene ineluttabile il declino, l’impoverimento, la catastrofe ambientale, la disgregazione sociale, conseguentemente le teorie della decrescita felice. Senza nessuna concessione alla retorica e ben consapevoli delle difficoltà insite nel cercare di governare il cambiamento, possiamo passare dalla logica del “si, però” a quella del “si, quindi”».

Altro aspetto positivo, nonostante il calo demografico nelle fasce di età corrispondenti, è legato all’Università, che sta aumentando il numero degli studenti e dei ricercatori, a testimonianza del valore della propria offerta formativa e dell’eccellenza di alcuni ambiti disciplinari, quali quelli connessi al tema del mare. «Nel 2021 le nuove immatricolazioni all’Università di Genova sono cresciute del 25% e, nel complesso, gli iscritti sono aumentati di oltre il 6%».

Oltre all’Università – sottolinea Risso nella sua relazione – i centri di ricerca privati e pubblici, tra i quali Cnr e l’Istituto Italiano di Tecnologia, le grandi aziende e l’universo delle Pmi innovative contribuiscono a identificare un territorio con forte propensione allo sviluppo e al trasferimento di tecnologia. Il nostro è un territorio in cui non solo è bello vivere, ma è possibile avere le condizioni ottimali per fare ricerca, come testimonia il numero quanto mai significativo delle borse attribuite dallo European Research Council a supporto a progetti di ricerca di eccellenza presentati da Principal Investigator dal curriculum di rilievo internazionale, che per una volta vede l’Italia ai primi posti; e di quelli realizzati in Italia il 10% viene svolto a Genova.

Risso non dimentica il porto, principale motore economico della città: «Il porto di Genova è il più importante d’Italia e la nostra Associazione, che rappresenta la totalità dei settori e degli operatori portuali, è in prima fila per vincere questa sfida. Abbiamo rappresentato al Presidente Bonomi la nostra disponibilità a impegnarci  nell’ambito di Confindustria affinché il modello al quale stiamo lavorando insieme a Autorità Portuale, Regione e Comune possa servire a raggiungere gli obiettivi che il Pnrr pone a tutto il sistema portuale italiano.»

Le proiezioni dell’Istat per la Liguria indicano al 2041 una diminuzione di 165.000 persone nella fascia di età 15-64 anni, pari al 18%. Parallelamente, alla stessa data aumenterà del 23% la popolazione con più di 84 anni e con essa il carico delle necessità di assistenza. «Possiamo sperimentare sul campo un modello di società a misura di persona in tutte le fasce di età e, particolarmente, che sappia occuparsi in maniera proficua e sostenibile della popolazione anziana, che continua a crescere con l’aumento della vita media».

Qui la relazione completa. Relazione presidente Risso

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.