Incontro in video conferenza tra Regione, Anci e i distretti sociali della nostra regione per l’illustrazione delle misure del Pnrr-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza previste per il settore sociale. Le misure prevedono una procedura di manifestazioni di interesse da parte dei Comuni capofila di distretto Sociale che dovranno essere indirizzate a Regione Liguria entro la fine del mese di gennaio.

L’assessore alle Politiche Sociali di Regione Liguria Ilaria Cavo, con gli uffici regionali e Anci, le ha illustrate specificando tutti gli ambiti di interesse.

Sono misure previste dalla Missione 5 del Pnrr per le quali è stimata dal ministero una progettualità complessiva per la Liguria che ammonta a 43 milioni di euro suddivisa in  linee di intervento così ripartite:
1- progetti per evitare l’allontanamento dei minori dalle famiglie
2- alloggi e strumenti innovativi per l’autosufficienza degli anziani (per favorire la permanenza a domicilio)
3- rafforzamento dei servizi sociali a domicilio (per evitare i ricoveri impropri a agevolare le dimissioni protette)
4- prevenzione del fenomeno dei burn out tra gli operatori sociali
5- progetti individualizzati per i disabili (con investimenti su immobili per favorire la vita indipendente e sullo sviluppo competenze digitali per l’inserimento lavorativo)
6- progetti per persone in povertà estrema e senza fissa dimora (investimenti nell’housing First, ovvero nell’accoglienza in appartamenti e progettazione di”stazione di posta”, ovvero centri con servizi di accoglienza socio sanitaria e smistamento posta con partecipazione del terzo settore).

«Un’informativa e un confronto importante con tutti i rappresentanti dei Distretti – dichiara Cavo – Regione si pone nel ruolo di cinghia di trasmissione, di raccolta di quesiti e di manifestazione di interesse da presentare entro la fine del mese di gennaio al ministero delle Politiche Sociali. Insieme ad Anci sarà a disposizione dei Comuni per il supporto di cui potranno avere bisogno mantenendo, grazie alla raccolta dei dati, un ruolo di regia e di visione su quanto accadrà sul territorio regionale in raccordo con la programmazione degli altri fondi sociali extra Pnrr».

«Anci Liguria, proseguendo nella consolidata cooperazione con Regione e con Ilaria Cavo, è al fianco della totalità delle autonomie locali liguri ad essa associate per utilizzare compiutamente queste risorse tanto attese e reclamate dai sindaci – dichiara il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai – ora bisogna davvero farle fruttificare come nella parabola dei talenti. Accompagneremo i distretti sociali a progettare e spendere queste risorse nei tempi rigorosi previsti dalla rendicontazione del Pnrr con la task force e la commissione Welfare presieduta da Mario Baroni del Comune di Genova»

La manifestazione di interesse sarà solo un primo passaggio a cui seguirà l’emanazione da parte del ministero di 7 bandi, su queste aree tematiche, il 15 febbraio. A quel punto i Comuni dovranno partecipare formalmente al bando con scadenza il 31 marzo. Chi avrà aderito alla manifestazione di interesse avrà una premialità nella valutazione.
«Il decreto ministeriale precisa fin d’ora che i bandi non sono competitivi – aggiunge l’assessore Cavo – ma è importante la partecipazione alla manifestazione di interesse perché stimola tutti i nostri Comuni capofila di distretto a incominciare subito a progettare, date le tempistiche strette del Pnrr e permette a Regione Liguria di programmare i fondi extra Pnrr in base anche alla fotografia che arriverà dalla raccolta delle istanze finanziabili con il Pnrr».

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