Impiegare la realtà aumentata per fornire a turisti e cittadini informazioni dettagliate su luoghi, personaggi e opere d’arte della storia genovese: a partire da oggi, basta scaricare la app VisitGenoa da Google Play o AppStore, oppure inquadrare il codice QR adiacente le immagini situate in alcuni punti della città, e vedere i disegni attraverso il visore di realtà aumentata implementato nell’applicazione. Sono già attivi in tutto il centro storico 100 dei 163 punti previsti, ma la posizione di tutti è tracciabile dall’indice presente sul sito visitgenoa.it. L’app, oltre ad accompagnare il turista nei tour fornisce informazioni riguardo l’accoglienza e la ricettività turistica.

Il progetto, pensato per agevolare il coinvolgimento di bambini e famiglie, è stato voluto dall’assessorato alle Politiche per lo sviluppo del turismo e al Marketing territoriale, e realizzato in collaborazione con il fumettista ligure Enzo Marciante, già disegnatore della “Storia di Genova a fumetti”. Tra i personaggi, un nonno con il basco blu, simbolo delle genovesità, un polpo a rappresentare il legame della città con il mare; poi il Doge, una popolana e un balestriere per ricordare la storia di Genova. E ancora, Rubens e la dama dei Rolli, per testimoniare la ricchezza artistica e architettonica della città, fino alle illustri figure di Colombo e Paganini.

Alcuni dei punti dove sarà possibile accedere alla realtà aumentata sono piazza San Lorenzo, la Commenda, piazza Banchi, i palazzi dei Rolli, i Truogoli di Santa Brigida, Sottoripa. Uno di essi valorizza la Cattedrale di San Lorenzo e il Museo del Tesoro, il Sacro Catino. Per l’occasione si è provveduto ad aggiornare anche i totem informativi all’ ingresso della Cattedrale che promuovono la visita alle Torri e ai Musei Diocesani.

Quattro piccole automobili elettriche, e probabilmente altre in futuro, hanno sulle fiancate alcuni disegni che riguardano la storia genovese. Verranno utilizzate secondo una logica “client oriented”, ovvero collocate nei punti di maggior afflusso turistico.

«Continua la nostra azione per rendere attrattiva Genova e le sue immense bellezze – sottolinea Laura Gaggero, assessore alle Politiche per lo sviluppo del turismo e Marketing territoriale del Comune di Genova – Con lo strumento che presentiamo oggi intendiamo raggiungere con maggiore incisività il target delle famiglie e dei bambini facendo vivere loro un’esperienza indimenticabile grazie all’ausilio delle nuove tecnologie. Realtà aumentata, app dedicate, QR code rappresentano strumenti imprescindibili nella promozione turistica e l’amministrazione comunale sta percorrendo questa strada con convinzione, utilizzando una logica di tipo incrementale: le mascotte si “appoggiano” infatti su una struttura e su percorsi turistici già presenti sul territorio, segno che esiste un disegno coordinato e non estemporaneo. Altro aspetto che mi preme sottolineare è la fattiva collaborazione con tutti i soggetti, istituzionali e privati, che a vario titolo concorrono ad abbellire la “vetrina” di Genova. Compito di un’amministrazione è mettere a fattor comune tutte le energie presenti sul territorio per promuoverne lo sviluppo».

«Con queste nuove tecnologie fruibili con un semplice smartphone – dichiara mons. Carlo Sobrero, prefetto della Cattedrale di San Lorenzo – sarà possibile valorizzare ancor più il tesoro della cattedrale. Ho molto apprezzato anche il lavoro del Comune dedicato al restauro dell’edicola votiva di via Scurreria la vecchia».

Per dare gambe a questo progetto di digitalizzazione dell’experience turistica si sono utilizzate in questa prima fase di sviluppo le piastre georeferenziate posizionate in 163 punti di attrazione di Genova, innovandole e aggiungendo questi prodotti digitali innovativi. Il progetto prevede l’installazione di nuove piastre e nuove attrazioni con realtà aumentata su tutto il territorio comunale.

Le piastre georeferenziate del Centro Storico valorizzeranno inoltre i quattro tour già esistenti con l’inserimento – è questa la novità – di audioguide in italiano e inglese.

I 4 tour presenti nel centro storico di Genova sono il tour “I Palazzi dei Rolli”, definito anche tour rosso, il tour “Nel cuore della Superba”, in colore verde, il tour “La città medioevale”, in arancione e il tour “La via dei Cavalieri”, in blu.

Tour verde “Nel cuore della Superba”

È il tour medievale che si snoda nella città costruita tra il XI e la prima metà del XII secolo. La prima tappa è in piazza De Ferrari presso Palazzo Ducale. Da qui inizia una passeggiata nel cuore dei caruggi: vico di San Matteo, via della Maddalena, Loggia di Banchi fino a Caricamento.

Tour rosso “I Palazzi dei Rolli”

Coinvolge 42 residenze delle antiche famiglie aristocratiche genovesi. Il percorso si snoda lungo le vie del centro storico, tra i palazzi che sono stati ricompresi tra il Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. L’itinerario parte da Palazzo Andrea Doria – sede della Prefettura – fino a Palazzo Ambrogio Di Negro, in via San Luca. All’interno di questo percorso spicca via Garibaldi, ribattezzata (come si chiamava nell’Ottocento) “via Aurea” – Strada Nuova.

Tour arancione “La città medioevale”

La partenza è dai portici sul retro di Palazzo San Giorgio. L’itinerario prosegue verso Campo Pisano per poi tornare a Caricamento passando anche per piazza Matteotti, via San Lorenzo e la loggia di Banchi. Si tratta di un tour storico con visita ai luoghi di Cristoforo Colombo e altri personaggi storici genovesi.

Tour blu “La via dei cavalieri”

Si sviluppa tra Stazione Marittima e Palazzo Francesco Grimaldi, in piazza di Pellicceria, passando per Villa del Principe, Commenda di Pré, Truogoli di Santa Brigida e le strade dello shopping, ora via del Jeans, fino a via San Luca.

Tutti questi tour e tutti i 163 punti che toccano hanno sia i testi in italiano e inglese sia l’audioguida, sempre bilingue.

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