Arricchire l’archivio storico con immagini (o documenti) che riguardino l’esperienza del Pci a Genova collegata anche alla storia industriale cittadina. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Mandaci una foto” lanciata dalla Fondazione Diesse di Genova in vista della rassegna “Pci Nel segno del lavoro – 100 anni di lotte, di sconfitte, di grandi conquiste”.

La Fondazione si rivolge a tutti coloro che hanno foto proprie, dei genitori o dei nonni, dei tanti che con semplicità e silenzioso impegno hanno partecipato alla vita delle sezioni, alle feste de l’Unità e alle manifestazioni.

Ecco le modalità di invio:

Via e-mail all’indirizzo info@fondazionediesse.it;

Spedite all’indirizzo fisico della Fondazione (via Cantore 51/2 16149 Genova) inserendo il mittente a cui il materiale verrà restituito dopo tre mesi (la Fondazione declina ogni responsabilità in caso di smarrimento da parte delle Poste);

Consegnate a mano sempre nella sede di via Cantore aperta il martedì e giovedì dalle 10 alle 12; Taggando la Fondazione su Facebook o su Instagram.

La Fondazione Diesse di Genova è un centro di studi e ricerche sulla cultura, l’arte, la formazione e l’innovazione politica e amministrativa, organizza iniziative culturali e politiche e raccoglie e custodisce testimonianze e documentazione nel suo archivio storico.

Si richiede anche l’autorizzazione alla diffusione pubblica della foto e una breve descrizione di ciò che è ritratto.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito.

«Vorremmo arricchire il nostro archivio – afferma il presidente del comitato di indirizzo della Fondazione Diesse Claudio Montaldo – con le immagini dei mille e mille protagonisti che, con dedizione, hanno partecipato giorno dopo giorno, portando la politica del partito nelle sezioni, nelle feste e in tante manifestazioni. Una partecipazione disinteressata e mossa dal riconoscersi e vivere con passione i valori e gli ideali comuni».

Il materiale entrerà a far parte del patrimonio storico dell’archivio della Fondazione e successivamente sarà consultabile.

Il 2022 della Fondazione si aprirà con la rassegna “Pci Nel segno del lavoro” dal 13 al 29 gennaio 2022: mostre e incontri sulla Genova industriale e portuale in varie parti della città per ricordare quell’esperienza di democrazia e partecipazione politica e sociale.

Il 17 gennaio Donald Sassoon

Tra gli eventi previsti, il 17 gennaio la presentazione del nuovo libro di Donald Sassoon “Il trionfo ansioso Storia globale del capitalismo” (Garzanti, 2022) alle 17:30 a Palazzo San Giorgio con la partecipazione di Mario Tullo e Luca Borzani.

Scheda del libro. Le imprese capitaliste esistono, in varie forme, sin dall’antichità, ma solo in tempi molto più recenti il capitalismo si è impadronito del mondo: oggi, per la prima volta nella storia dell’umanità, un sistema economico è capace di garantire un alto livello di benessere e di consumi alla maggioranza di cittadini che hanno la fortuna di vivere all’interno dei suoi confini. Donald Sassoon, tra i più brillanti storici europei, analizza l’impatto che il capitalismo ha avuto nella formazione degli stati moderni, in che modo la creazione di comunità nazionali, del welfare state e di una regolamentazione del mercato hanno contribuito a rafforzarlo, e come sia continuamente capace di innovarsi nella ciclica e inevitabile alternanza di vincitori e vinti, di trionfi e catastrofi. Il trionfo ansioso getta nuova luce sulle questioni economiche, politiche, sociali del recente passato e offre una nuova chiave di lettura per interpretare con rigore il nostro presente.

Donald Sassoon (Il Cairo, 1946) è professore emerito di Storia europea comparata presso la Queen Mary University of London. Allievo di Eric J. Hobsbawn, è considerato uno dei maggiori storici contemporanei. È stato curatore del festival La Storia in Piazza di Genova e visiting professor alle Università di Trento e Padova. Con Garzanti ha pubblicato Sintomi morbosi e ha curato la raccolta Fenomeni morbosi di Antonio Gramsci

 

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