«Un’operazione di marketing che può aiutare commercianti, artigiani, ristoratori e albergatori». Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commentando la sponsorizzazione da parte dell’ente delle tre maglie di Genoa, Sampdoria e Spezia sino a fine stagione con il marchio “LamiaLiguria”.

Il governatore ha difeso la bontà dell’operazione nonostante le polemiche dell’opposizione legate ai costi: poco più di 200 mila euro di fondi regionali e circa 700 mila di fondi Por Fesr.

L’iniziativa è partita ufficialmente con la presentazione delle casacche. Uno spot coi giocatori di Genoa, Sampdoria e Spezia immersi nella bellezza di costa ed entroterra ligure, alternato alle immagini delle tre squadre in azione ha ulteriormente rafforzato il messaggio.

Le parole di Fabio Quagliarella, capitano blucerchiato, durante la presentazione delle casacche, sono il miglior promo: “Io sono nato e cresciuto al mare, quale regione migliore poteva accogliermi. Quando ho del tempo libero me la giro tutta perché ha posti stupendi. Anche dopo il calcio sto pensando di fermarmi qui, il clima è eccezionale”.

»Riceviamo un dono e ringrazio – dice il presidente del Genoa Alberto Zangrillo – mi viene in mente la parabola dei talenti: quando si riceve un dono bisogna farlo fruttare e il Genoa sarà un booster nella promozione della Liguria. Guardando indietro questa regione si è un po’ addormentata e l’obiettivo della nuova proprietà si sposa con l’idea di promuovere in modo moderno e originale tutto quello che è necessario per una nuova esperienza di vita partendo dallo sport».

Per la Sampdoria, a causa delle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ormai ex presidente Massimo Ferrero, ha rappresentato la Società Alberto Bosco, direttore operativo e figura scelta per la gestione provvisoria: «Ringrazio le istituzioni per aver pensato al calcio. Io sono nato e cresciuto a Genova e per me è un orgoglio particolare. La Sampdoria da tempo punta a uno sviluppo strategico in stretto rapporto con il territorio, penso al Comune di Bogliasco e all’accordo stipulato per il miglioramento del centro sportivo, l’aver portato a vivere in “casa Samp” i ragazzi delle giovanili, luogo ritenuto da noi ideale per far crescere i giovani atleti. Aver aperto Samp city a due passi da piazza De Ferrari è stato significativo per associare il marchio Sampdoria alla piazza principale della città. Ci impegneremo a essere più attivi e dare visibilità a questa sponsorizzazione che per noi ha un valore più elevato».

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