Approvate oggi dalla giunta del Comune di Genova due delibere che riguardano la rigenerazione dell’area della Valpolcevera nell’ambito del progetto del sottoponte del nuovo Ponte Genova San Giorgio e del masterplan Cerchio Rosso.

Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi, è stata approvato il progetto di fattibilità della nuova strada del Campasso che collegherà via del Campasso, all’altezza dei civici 39 e 41, e via Fillak, alleggerendo l’attuale viabilità ed eliminando i colli di bottiglia nei collegamenti del quartiere di Certosa.

«La nuova strada – spiega Piciocchi – insiste su un’area fortemente urbanizzata dove il crollo del viadotto Morandi ha reso impossibile il collegamento da via del Campasso verso Certosa su via della Pietra, con un unico accesso da e verso via Fillak. La nuova infrastruttura, di cui prevediamo l’affidamento per la progettazione definitiva entro aprile, darà ossigeno alla viabilità dei quartieri del Campasso, e di Certosa, integrandosi con il masterplan del quadrante Polcevera e con la riqualificazione dell’area del Parco del Ponte».

Il costo per la realizzazione della nuova strada è di circa 4,2 milioni di euro.

«La nuova strada – precisa l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci – sarà finanziata con una quota parte dei 35 milioni di euro ottenuti dal ministero dell’Infrastrutture per la rigenerazione del sotto ponte»

La nuova strada si svilupperà su circa 530 metri, su due corsie, una per senso di marcia.

È stata inoltre approvata, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Stefano Garassino di concerto con l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci, l’acquisizione a titolo gratuito da Aspi di alcune aree sottostanti il viadotto Ponte Genova San Giorgio.

«Le aree – dice Garassino – erano già state date in concessione al commissario per la ricostruzione e ora passano definitivamente al Comune con un’acquisizione a titolo gratuito e con tutti gli oneri annessi a carico di Aspi».

«Con la nuova viabilità e il passaggio definitivo delle aree – puntualizza Cenci – si aggiungono importanti tasselli nell’ambito del progetto di rigenerazione del sotto ponte che procede secondo lo studio di fattibilità tecnico economico redatto dal team di progettazione Boeri, Metrogramma e Blaise».

La delibera sull’acquisizione delle aree sarà portata nella commissione consiliare competente e poi per l’approvazione in consiglio comunale.

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