Sono 1.114 i collaboratori scolastici tecnici e amministrativi che in Liguria rischiano di perdere il lavoro dal prossimo 31 dicembre: operatori Ata (Amministrativo, tecnico e ausiliario) assunti con contratto Covid, in scadenza a fine anno, per cui il ministero non ha previsto alcuna proroga.

«Si tratta – spiega Claudio Croci, segretario generale Flc Cgil Liguria – per l’80% di collaboratori scolastici, fondamentali per la gestione quotidiana degli istituti e per garantire le misure di sicurezza in questo periodo di pandemia. Senza di loro ci sono scuole che non avranno neppure il personale sufficiente per aprire i plessi. E a seguito delle poche risorse stanziate e problemi con cui vengono assegnate alle scuole segnaliamo ritardi, anche di mesi, nel versamento degli stipendi».

La proroga fino alla fine dell’anno scolastico è arrivata, invece, per 700 docenti assunti in Liguria con contratto Covid.

La scuola, annuncia Cgil Liguria, anche per chiedere la proroga dei contratti Covid per il personale Ata, tornerà in piazza per lo sciopero generale indetto da Flc Cgil, Uil Scuola, Snals,  Gilda per tutta la giornata di venerdì 10 dicembre. Dalle 9.30 manifestazione regionale con presidio a Genova in largo Lanfranco ( sotto la prefettura). La mobilitazione “Adesso basta scuola si ribella” coinvolge i dirigenti tutto il personale docente, tecnico amministrativo ed educativo per chiedere più risorse, la stabilizzazione dei docenti e la riduzione del numero di allievi per classe.

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