Un prototipo di sala di controllo che rappresenta il digital twin (gemello digitale della copia fisica) delle operazioni tipiche di un terminal portuale grazie a realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale, machine learning, big data e internet of things. Si chiama Tebets (Technological Boost for Efficient port Terminal operations following safety-related events) il progetto concluso grazie al bando del competence center nazionale Start 4.0.

Il progetto ha impiegato i sistemi cyberfisici per proporre azioni in grado di arginare le situazioni di pericolo, per esempio un incidente, un incendio oppure un evento naturale, lasciando poi all’uomo la decisione finale di confermare o modificare il piano d’azione proposto.

A ideare la proposta è stato il gruppo di lavoro composto da Mesa srl, società Ict specializzata nello sviluppo di piattaforme di digital transformation in ambito Industry 4.0, sostenibilità, Grc e finance, Circle spa, società specializzata nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, e Terminal San Giorgio, società del Gruppo Gavio che opera nei settori di attività terminalista. La convergenza e la complementarità delle competenze di queste tre imprese è stata la chiave del successo di Tebets.

Per testarne l’efficacia, è stata simulata una situazione di pericolo nell’area portuale, durante il quale gli algoritmi sono riusciti a individuare i percorsi meno rischiosi per i dipendenti, comunicandoli direttamente al personale anche tramite il sistema di messaggistica integrata, come sms, WhatsApp ed e-mail. In questo modo l’intelligenza artificiale e le soluzioni tecnologiche sono diventate un aiuto concreto e determinante nelle attività umane.

Con l’applicazione della soluzione ideata da Mesa-Circle-Tsg si prevede un sostanziale miglioramento dell’efficienza dei processi di movimentazione a piazzale, in particolare in risposta a eventi che richiedono l’elaborazione e l’attuazione di strategie correttive in tempi molto stretti.

Il terminal, ad esempio, potrebbe incrementare la disponibilità media degli spazi a piazzale, la puntualità di delivery e i tempi di permanenza all’interno del terminal (cargo, mezzi e persone) in condizioni di normale esercizio ed abbattere i tempi di normalizzazione del processo in caso di disruption. Si attende infine una riduzione dell’incidentalità in area operativa intorno al 30%.
Le promesse di Tebets sono in linea con gli obiettivi del Competence Center Start 4.0 che ne ha riconosciuto l’efficacia, non solo perché migliora la velocità ed economicità dei processi ma anche e soprattutto perché contribuisce all’importante tema della sicurezza nel mondo del lavoro.

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