Avere uno strumento che possa indicare un percorso per l’eliminazione della barriere architettoniche e la messa in posa, nel rispetto di norme e prescrizioni, di impianti di telefonia, tenuto conto delle peculiarità del territorio e delle esigenze dei cittadini.

La giunta di Sarzana ha approvato un “Protocollo di intesa tra Comune di Sarzana e dipartimento di architettura dell’Università di Firenze per attività di collaborazione scientifica in tema di strumenti e metodi di pianificazione e gestione dell’accessibilità urbana e programma di telefonia”.

«Il Comune di Sarzana – dice l’assessore all’ambiente e al decoro urbano Barbara Campi – ha la necessità di affiancare i propri tecnici e il proprio settore funzionale nelle attività di pianificazione dell’accessibilità urbana, di verifica e controllo dei temi relativi alla gestione dei propri patrimoni edilizi in materia di sicurezza, fruibilità e accessibilità, nonché della pianificazione della dislocazione di impianti per telefonia mobile al fine del controllo dell’inquinamento elettromagnetico».

Nel protocollo d’intesa sottoscritto con l’Università di Firenze, a cui seguiranno specifiche convenzioni, vengono individuati i referenti scientifici.

Si tratta del professore Luca Marzi che in collaborazione con il Fal “Florence Accessibility Lab” ha sviluppato ricerche e studi specifici in materia di accessibilità e fruibilità dell’ambiente costruito e del professore Gianfranco Cellai direttore del Laboratorio di Fisica Ambientale per la Qualità Edilizia (LabFaqe) che ha interesse sotto il profilo scientifico e istituzionale ad applicare le proprie competenze alla definizione di strumenti e metodi di valutazione della qualità dei piani programma di telefonia.

Nella delibera viene dato atto che la “convenzione avrà la durata di due anni, rinnovabili tacitamente per un anno, e che si tratta di un indubbio vantaggio per l’Amministrazione comunale dato il conseguente apporto di accrescimento informativo e culturale dovuto alla collaborazione il carattere specialistico dell’università in materia di controllo dell’inquinamento elettromagnetico e sulla fruibilità dell’ambiente costruito”.

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