Via libera del consiglio regionale della Liguria, con l’astensione della minoranza, a una variazione di bilancio da 13,1 milioni, con nuove risorse esclusivamente di natura vincolata derivanti per 9,6 milioni dal Pnrr, sulla voce “Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance”, e per 3,5 milioni di fondi statali per il trasporto pubblico a fronte dell’emergenza Covid. Inserita anche una serie di variazioni compensative tra le voci di spesa, che porta a un aumento di 5,3 milioni per le risorse umane.

Come si legge sull’agenzia Dire, sul fronte della spesa, da segnalare anche oltre 2,3 milioni di risorse per il fondo dedicato alla non autosufficienza e oltre 600 mila euro in campo sanitario per borse di studio a nuovi medici di medicina generale, per la prevenzione e il monitoraggio del tumore al polmone, per l’Alzheimer e le demenze e per il numero unico europeo di emergenza 112.

Nella variazione vengono anche inseriti 5,4 milioni di spesa per il 2022 e di 6,2 milioni per il 2023 per il rinnovo delle flotte bus e treni verdi.

Il capogruppo del Pd, Luca Garibaldi, lamenta un mancato coinvolgimento della commissione creata ad hoc sull’arrivo dei primi fondi del Pnrr. Le risorse che riguardano il capitolo Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance hanno lo scopo principale di garantire assunzioni temporanee di esperti per fornire assistenza tecnica alle amministrazioni locali per rafforzare la capacità attuativa di progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché la formazione dei dipendenti pubblici. Via libera dall’aula, con il voto contrario dell’opposizione, anche al bilancio consolidato della Regione per il 2020. In questo caso, la contestazione della minoranza riguarda “la necessità di fare ordine sugli organismi strumentali della Regione e la scarsa trasparenza di alcuni bilanci”

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