L’evento che caratterizzerà la presenza della Cia -Agricoltori Italiani a Olioliva 2021 sarà il convegno che sabato (ore 15, Auditorium della Camera di Commercio, Imperia) illustrerà gli scenari nei quali le aziende olivicole liguri potranno muoversi nei prossimi anni, in funzione delle nuove impostazioni dettate dall’Ue in materia di sostenibilità ecologica delle produzioni.

La tavola rotonda cui parteciperanno Aldo Alberto, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani, Dino Scanavino, presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani, Francesco Battistoni, senatore e sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Alessandro Piana, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, sarà moderata da Luigi Caricato, direttore della rivista Olio Officina, e seguirà le relazioni introduttive di Anna Rufolo, responsabile delle politiche di settore olivicolo di Cia Agricoltori Italiani e presidente del gruppo di lavoro Olio al Copa Cogeca e Pasquale Restuccia, dottore agronomo del Cipat e responsabile del settore agronomico di Florcoop Sanremo.

«In un panorama mondiale post-pandemia – si legge in una nota di Cia Agricoltori Italiani di Imperia – dove sta diventando centrale la sostenibilità ecologica delle produzioni, assecondando in ciò l’impostazione della Ue, che già da diversi anni semplifica e sfoltisce i formulati a base di prodotti di sintesi datati o potenzialmente nocivi per le api, si inserisce la produzione olivicola regionale, particolarmente sensibile  agli attacchi della mosca dell’olivo e ad altri patogeni e malattie, per cui risulta sempre più difficile organizzare una lotta efficace stante la penuria di prodotti adeguati. Visto che una completa conversione al sistema di produzione biologico non è pensabile nel breve periodo, quali scenari si aprono per le aziende olivicole liguri?».

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