Via libera dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ai finanziamenti richiesti dalla Città metropolitana di Genova per la progettazione delle infrastrutture inserite nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (Pums), e il programma di interventi per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti.

Si tratta rispettivamente di circa 13,5 milioni di euro destinati alla ricostruzione di opere stradali importanti, principalmente adeguamenti e consolidamenti di impalcati di ponti sulle provinciali, e di 1,3 milioni per la progettazione di azioni e interventi pensati per integrare i sistemi di trasporto puntando sull’interscambio modale, rafforzando il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile.

«Abbiamo lavorato perché il Pums sviluppato dalla Città Metropolitana di Genova potesse iniziare a concretizzarsi, e sono lieto che grazie a questi fondi la progettazione prenda il via − ha dichiarato il Consigliere delegato ai Trasporti e Piano Strategico, Claudio Garbarino − alcuni di questi progetti sono assolutamente innovativi, voglio ricordare per esempio il trasporto passeggeri e mezzi via mare per l’area metropolitana di Genova, l’evoluzione della mobilità pubblica nel Tigullio con elettrificazione del servizio urbano di Rapallo, Chiavari e Sestri e, restando in argomento green, il polo di interscambio per la mobilità elettrica con sua promozione e diffusione presso i giardini Baltimora di Genova, o ancora, guardando l’entroterra, la mobilità integrata nell’area degli ex parchi ferroviari dei Comuni di Busalla e Ronco Scrivia con collegamento sovracomunale, nuovo parcheggio di interscambio nella stazione ferroviaria di Busalla e pista ciclabile lungo la sponda sinistra del fiume Scrivia».

Ma i finanziamenti ricevuti non sono destinati solamente a progetti: la maggioranza di questi è prevista per la realizzazione di opere strutturali di viabilità per i quali erano già state identificate le priorità, e la progettazione completata in attesa dei fondi necessari alla realizzazione.

«Il finanziamento richiesto, più di tredici milioni, è stato integralmente accettato, un ottimo risultato considerando che le richieste ministeriali erano molto precise − ha dichiarato Franco Senarega, consigliere delegato alla Viabilità − Le opere più importanti previste riguardano adeguamenti e consolidamenti di impalcati di ponti sulle provinciali, si tratta di più di quaranta interventi suddivisi in tre anni, a titolo d’esempio giusto per citarne uno per ogni zona manutentiva, la ricostruzione del ponte sulla sp 64 di Acquabianca, il consolidamento della struttura di un ponte sulla sp 22 di Tribogna e la sostituzione delle barriere laterali di un ponte sulla sp 586 in Comune di Rezzoaglio, ma è un risultato che siamo estremamente orgogliosi di aver raggiunto, e per il quale ringrazio la Direzione Viabilità della Città Metropolitana che è riuscita ad ottenere, in modo autonomo, finanziamenti che consentiranno di migliorare le condizioni di sicurezza della nostra rete stradale».

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