Pensioni, fisco, lavoro, sviluppo sociale sono le parole d’ordine con le quali Cgil, Cisl e Uil della Liguria si mobilitano per un maggiore impegno nei confronti di cittadini, pensionati e lavoratori. In questi giorni si stanno svolgendo nei luoghi di lavoro le assemblee e gli attivi unitari intorno agli argomenti previsti dalla piattaforma unitaria proposta da Cgil, Cisl, Uil al Paese. A Genova domani, martedì 23 novembre, si svolgerà una manifestazione regionale: l’appuntamento è fissato alle 14,30 con il concentramento in largo Pertini.

Un corteo si muoverà successivamente verso il consiglio regionale per ribadire all’assemblea legislativa della Liguria che “la bozza di legge di bilancio non dà risposte sufficienti al contrasto alle diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese”.

Una delegazione della Cgil, Cisl e Uil Liguria chiederà quindi un incontro con il presidente Toti e con i capogruppo in Regione affinché ogni rappresentante possa ascoltare le istanze del sindacato confederale e farsi carico delle richieste da rendere alle forze politiche che in Parlamento potranno cambiare la Legge di Bilancio. Per le stesse ragioni è stato chiesto un incontro anche con i parlamentari liguri.

«Cgil, Cisl e Uil hanno avviato un percorso di mobilitazione per migliorare i contenuti della bozza della Legge di Bilancio nel solco della piattaforma unitaria – dichiarano in una nota congiunta Fulvia Veirana, Luca Maestripieri, Mario Ghini, segretari generali Cgil, Cisl e Uil Liguria – Anche in Liguria, terra longeva, fragile, mal collegata, soggetta al dissesto idrogeologico e a numerose crisi industriali abbiamo bisogno di: pensioni più eque, lavoro di qualità per le nuove generazioni, lotta al precariato,  lotta all’evasione fiscale, riduzione delle tasse a pensionati e lavoratori, rafforzamento delle politiche industriali, livelli essenziali di assistenza, contrasto alla povertà e maggiori politiche di inclusione».

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