Hanno chiuso in ribasso le Borse europee di fronte al rischio dell’introduzione di nuovi lockdown in molti paesi per fronteggiare la quarta ondata della pandemia di Covid-19 e all’indomani della conferma alla guida della Federal Reserve di Jerome Powell, che aveva annunciato una politica monetaria meno accomodante da parte dell’istituto. Il Ftse 100 di Londra segna +0,1%, il Cac 40 di Parigi -0,8%, il Dax 40 di Francoforte -1,1%, il Ftse Mib di Milano -1,62%. In ampliamento lo spread Btp/Bund a 126 punti (+3,86%).

A Piazza Affari bene Nexi (+1,52%) e Buzzi Unicem (+0,78%), mentre è scesa Telecom Italia (-4,72%) dopo il +30% di ieri in vista della possibile opa del fondo Kkr, che si è già scontrata contro la posizione del primo azionista Vivendi e la previsione di ostacoli da parte della politica.

Sul mercato dei cambi, l’euro resta sotto la soglia di 1,13 dollari e passa di mano per 1,1267 dollari (1,1278 ieri alla chiusura) e 129,51 yen (da 128,69). Il cambio dollaro/yen e’ a 114,97 (114,87).

In rialzo il prezzo del petrolio: il future gennaio sul Wti sale dell’1,56% a 77,95 dollari al barile, mentre l’analoga consegna sul Brent guadagna il 2,28% a 81,52 dollari.

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