Genova rilancia la promozione turistica Genova City Pass lanciata la scorsa primavera dal Comune di Genova in collaborazione con Camera di Commercio e con le associazioni degli albergatori: dal 2 novembre al 20 dicembre la proposta si rinnova e, per la prima volta, comprende anche le strutture ricettive non alberghiere.

Soggiornando almeno una notte in uno degli hotel aderenti sarà di nuovo possibile usufruire di una notte supplementare gratuita (in camera singola, doppia o multipla) e di una card turistica a persona valida 48 ore, mentre i visitatori che sceglieranno di soggiornare nelle strutture extra alberghiere riceveranno in omaggio la card turistica.

Discovery card – Autunno 2021 propone una visita guidata a scelta tra varie opzioni (centro storico, Palazzi dei Rolli, Botteghe storiche, Mercato Orientale, Torri della Cattedrale di San Lorenzo, Palazzo Ducale), oltre alla fruizione del trasporto pubblico, oppure della mobilità sostenibile (scotter elettrici eccetera).

«Genova si conferma come una destinazione turistica ed esperienziale a 360 gradi: non solo in alta stagione, ma anche in autunno la nostra città è ricca di attrattive e di proposte diversificate e adatte a un pubblico eterogeneo, come dimostra il sold out che si registra nel Ponte di Ognissanti – spiega l’assessore al Turismo e Marketing culturale Laura Gaggero – in questo contesto abbiamo rilanciato la campagna Genova cogli l’attimo, edizione autunnale, che ha come grande protagonista il Genova City Pass, uno strumento che ha riscosso un grande successo la scorsa primavera e che proponiamo nuovamente, dal 2 novembre al 20 dicembre, estendendolo anche alle strutture extra alberghiere, per renderlo maggiormente fruibile».

«Insieme agli albergatori – commenta il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia – abbiamo deciso di cavalcare l’onda favorevole di questo ottimo inizio autunno cercando di favorire i soggiorni anche in un periodo normalmente di bassa stagione, come il mese di novembre. Tutto questo è possibile grazie allo strumento del city pass, nato al tavolo dell’imposta di soggiorno e già testato con successo a fine lockdown, che consente di allargare i benefici del soggiorno dalle strutture ricettive a tutta la filiera turistica e di calibrare meglio le promozioni e le campagne di comunicazione».

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