Crociere, nautica e turismo sono le affinità su cui i porti di Genova e Miami svilupperanno collaborazioni. A Palazzo San Giorgio a Genova è stato siglato un seaport international agreement che rinsalda la collaborazione fra le due realtà portuali. A firmare il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, e il Port director & Ceo di Port Miami, Juan Kuryla.

«Abbiamo accolto con grande onore questa delegazione – spiega Signorini – con il Porto di Miami avviamo oggi una collaborazione che sarà rivolta soprattutto allo scambio di best practice nell’ambito della sostenibilità, del turismo crocieristico e della nautica. I nostri porti hanno diversi punti di contatto e hanno già fatto investimenti per l’elettrificazione delle banchine mentre altri sono in programma per rendere a basso impatto ambientale lo stazionamento delle navi passeggeri attraccate alle banchine. Inoltre condivideremo e studieremo opportunità e sfide sul fronte della digitalizzazione e cyber security. L’ambizione è fare sempre più di Genova e Miami due porti landmark».

Miami, che è il primo porto crociere del mondo, è riuscito a sopravvivere nonostante la pandemia. «Un’occasione – aggiunge Signorini – per sentire cosa hanno fatto sinora, i loro piani di espansione e di sopravvivenza durante la pandemia. Il porto di Genova è più fortunato perché diversificato. Abbiamo inoltre linee di sviluppo comuni: loro il Seatrade, noi il Salone Nautico. Sappiamo che dobbiamo imparare, ma stiamo facendo molto bene. Lavoreremo sulla nautica, abbiamo fatto loro vedere com’è cambiato comparto nel nostro porto. Altro punto in comune è la sostenibilità: anche loro puntano sull’elettrificazione delle banchine».

Sostenibilità, energia pulita e sicurezza, intesa sia come safety che come security, sono alcuni dei principali temi che l’accordo siglato vuole affrontare anche attraverso l’istituzione di gruppi di lavoro per lo scambio di informazioni e per la creazione di occasioni di sviluppo attraverso educational su specifiche tematiche.

Nell’agreement, sottoscritto anche da Daniella Levine Cava, Mayor Miami Dade County alla prima uscita fuori dagli Usa; dal sindaco di Genova Marco Bucci e dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, si fa riferimento alla condivisione di progetti relativi all’implementazione dei traffici crocieristici, uno dei core business di entrambi i porti, al comune obiettivo di creare occasioni di ulteriore sviluppo per la nautica da diporto, il tutto nell’ottica di accompagnare ogni attività con progetti legati alla sostenibilità. Nell’accordo un passaggio è dedicato alla possibilità di realizzare attività di promozione internazionale congiunta dei due sistemi portuali.

«Questo accordo – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – unisce e avvicina il più grande sistema portuale italiano con Miami, il più importante scalo croceristico statunitense. L’accordo di partnership prevede lo sviluppo di rapporti di collaborazione, scambio di buone pratiche e know how, avvio di progetti di sviluppo, sia nell’ambito croceristico che commerciale, per promuovere i collegamenti e le interazioni tra le due sponde. Un accordo che è ancora più significativo se si pensa che proprio a Miami si svolga il salone nautico di Fort Lauderdale: in questo modo le location dei due principali saloni al mondo sono unite da un filo».

Il sindaco Marco Bucci aggiunge: «C’è molto in comune e abbiamo ottime possibilità di sviluppo in futuro. Sulle crociere dobbiamo risolvere gli stessi problemi. Inoltre abbiamo gli stessi problemi visto che noi alle spalle abbiamo i monti e loro le Everglades, ossia le paludi con i coccodrilli. Siamo d’accordo che la città e il porto sono una cosa sola e devono andare in parallelo. Abbiamo condiviso i nostri programmi di sviluppo e loro i loro. È stato un incontro positivo». Bucci cita come buona pratica presentata da Miami la gestione dell’area a terra rispetto a quella a mare, mentre gli americani hanno apprezzato l’idea della nuova diga foranea e anche di quella soffolta per limitare gli effetti di tornadi e uragani. Inoltre entrambe le università lavorano sulla gestione delle opere portuali e ci potrà essere collaborazione».

«Siamo molto contenti di rafforzare le relazioni − dice Daniella Levine Cava, Mayor Miami Dade County, che ha confessato di avere il suocero genovese − vogliamo imparare e crescere insieme. Oltre alle similitudini territoriali, come ha già detto il sindaco Bucci, siamo entrambi porti di crociere e intendiamo avviare anche scambi culturali. Vogliamo imparare l’adattamento di Genova alla crescita in piccoli spazi».

Jose Pepe Diaz, Miami-Dade board of County commissioners, specifica: «Dopo il Covid è fondamentale condividere le informazioni tra porti. Lavorare insieme è importante».

Juan Kuryla, Port Director & CEO, PortMiami, che nel 2018 aveva visitato il porto di Savona, ribadisce: «Senza investimenti i porti hanno grande difficoltà a crescere».

La delegazione americana e quella ligure avranno occasione di fare il punto sui progressi legati a questa nuova collaborazione in occasione dell’evento biennale Sister Seaport Convention, pensato come momento di riflessione sui risultati raggiunti da tutti i porti internazionali gemellati con l’hub della Florida, nonché partecipando alla più nota Seatrade Global Cruise Convention, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crociere, che si terrà nuovamente in presenza nella primavera del 2022, dopo il periodo di sospensione a causa della pandemia mondiale.

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