La tradizionale fiera di Santa Zita a Genova, rimandata ad aprile a causa delle misure governative anti Covid, tornerà ad animare le vie della foce domenica 24 ottobre, dalle 8 alle 19,30.

Sono previsti 180 banchi di merci varie: anche la Parrocchia di santa Zita del quartiere di Borgo Pila sarà presente con un proprio banco, a testimonianza dello stretto legame tra il culto della santa e la tradizione commerciale, discendente dalla comunità di mercanti lucchesi, presenti dal Medioevo nel quartiere.

La fiera, molto sentita dagli abitanti della foce e dai genovesi, affonda le proprie origini al XIII secolo e, tradizionalmente, si svolge nella domenica più vicina ai festeggiamenti dedicati a Santa Zita, secondo l’anno liturgico, quest’anno prevista per il 25 aprile, ma, per le normative anti Covid, non è stato possibile svolgere.

«Anche Santa Zita, come San Pietro e Sant’Agata, è un atteso recupero di una fiera di origini antichissime, legata alla storia dell’omonima confraternita – spiega l’assessore al Commercio Paola Bordilli – anche nel 2020, anno del lockdown, abbiamo recuperato la fiera in altra data, a settembre: riteniamo che mantenere le fiere tradizionali sia indispensabile per valorizzarne la storia e quel ruolo di aggregatore sociale, collante di comunità, luogo di scambio e d’incontro. La scelta, da parte della nostra amministrazione, di recuperare e non annullare tout court le fiere tradizionali si sta dimostrando vincente vista la grande affluenza di visitatori registrata, nell’osservanza delle misure di sicurezza».

Saranno interessate dalla fiera: piazza Paolo da Novi, via di Santa Zita, via della Libertà, via Bianchi, via Siria, via Pisacane.

Santa Zita è la protettrice delle casalinghe, domestiche e panificatori. A vigilare sul regolare svolgimento dell’evento saranno presenti gli agenti della Polizia Locale. Il Comune di Genova ha poi predisposto un ulteriore servizio di vigilanza che in caso di necessità provvederà a evitare la formazione di assembramenti. L’utilizzo delle mascherine nelle fiere all’aperto è obbligatorio sia per gli operatori sia per i clienti. Si ricorda che nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, i titolari metteranno a disposizione gel igienizzanti o guanti monouso. Il green pass è obbligatorio per le persone che intenderanno acquistare o provare la merce in vendita lungo i banchi, con controlli che potranno essere effettuati a campione. Si specifica che non sarà necessario per chi invece passeggia o semplicemente transita tra le vie in cui sono collocate le bancarelle.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.