«Tecniche di project management e tecnologie avanzate, con un allineamento funzionale delle professionalità che esistono anche nella pubblica amministrazione, ma sono sottoutilizzate e mortificate». Questi sono per il sindaco di Genova, Marco Bucci, intervenuto questa mattina all’assemblea di Federagenti (la Federazione degli Agenti Marittimi) in corso a Venezia, gli ingredienti che rendono «possibile e replicabile» il “miracolo” del ponte sul Polcevera a  Genova, ovvero la ricostruzione a tempo di record di un’infrastruttura strategica.

Secondo Bucci si possono comprimere i tempi di qualsiasi opera «attuando tutti i passaggi burocratici, progettuali e costruttivi in parallelo». Per il sindaco di Genova anche quello delle verifiche sull’affidabilità delle imprese e dei dipendenti che impiegano è «un falso problema»: una procedura digitale e un’interfaccia informatica consente di verificare in tempo reale anche eventuali sospetti sulla correttezza di imprese e addetti e quindi di emarginarli dall’operazione.

«Chi lavora nel privato – ha concluso Bucci – si assume rischi tutti i giorni. Non si capisce perché nella pubblica amministrazione non debba accadere lo stesso».

Pubblica amministrazione che è oggi chiamata – secondo il sindaco di Genova – a costruire quei processi di responsabilità e di leadership che si sono realizzati nella ricostruzione del Morandi, valorizzando i tanti professionisti che operano al suo interno e che troppo spesso sono sotto-valutati e sotto-utilizzati».

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