Le Borse europee chiudono in calo tenendo gli occhi puntati sull’inflazione, sulle trimestrali Usa e sulla crisi di Evergrande che torna a preoccupare, come sottolinea Radiocor. Debole anche Wall Street, dopo i recenti rialzi.

Milano ha terminato in flessione nell’indice Ftse Mib dello 0,21%. Non bastano i rialzi di Diasorin (+2,1%) e Stm (+1,53%). In calo Tenaris (-1,95%) ed Eni (-1,49%). L’all share a -0,12%. In controtendenza l’Aim Italia a +0,34%.

Seduta in ribasso per tutte le Borse in Europa. Parigi ha chiuso a -0,29%, Francoforte a -0,32%, Londra a -0,45%.

Quotazioni del petrolio in calo: l’ultimo prezzo del Wti è a quota 81,3 dollari al barile (-2,54%). Il Brent perde il 2,34% a 83,81 dollari al barile.

Cambio euro dollaro sostanzialmente stabile a 1,163885 (-0,09%). L’euro yen segna -0,58% a 132,4305.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha terminato a 104 punti base (-0,26%). Il rendimento è a +0,94%.

 

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