Ponte Colombo, varco di Ponente e Psa di Voltri sono i tre punti, individuati dall’Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale, nei quali sarà possibile effettuare i tamponi agli autotrasportatori, in vista dell’obbligo di green pass sul luogo di lavoro, che entrerà in vigore venerdì 15 ottobre.

Ad annunciarlo è Beppe Costa, in qualità di membro di Assiterminal, a margine della prima giornata di lavori al Blue Economy Summit di Genova. «Ci vuole lo spazio per ospitare almeno 10-12 camion alla volta, in attesa che vengano svolte tutte le operazioni», osserva Costa.

A pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto, gli interrogativi nel settore dell’autotrasporto restano ancora molti: «Ogni terminal si gestirà la questione tamponi, ma ogni azienda potrà anche fare un proprio accordo con i dipendenti, per pagarli in tutta autonomia − spiega Costa − Più difficile la questione nell’autotrasporto. Prima di tutto perché si tratta per la maggior parte di forza lavoro proveniente dai Paesi dell’Est europeo, dove ci sono regole diverse nella gestione dei vaccini, con obblighi diversi, un nodo non di poco conto da risolvere. E poi c’è da definire la questione dei costi: le Asl per legge non possono fare un prezzo inferiore ai 15 euro. Bisognerà valutare se nel settore dell’autotrasporto saranno le ditte a pagare i tamponi o i singoli autotrasportatori».

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