Circa quattrocento posti auto (393, 10 per i disabili, più alcuni posti moto) a disposizione degli operatori del Salone Nautico, per compensare quelli mancanti a causa dei lavori legati al waterfront genovese.

Il nuovo spazio è sul tetto del capannone Ortec, nell’area delle Riparazioni Navali, ed è stato acquistato in concessione da Ente Bacini, che l’ha reso nuovamente agibile, per quattro anni.

L’area è di 10 mila metri quadrati e si trova all’interno dell’area portuale, vicino al varco di via dei Pescatori. I mezzi in possesso del pass con Qr Code, rilasciato da I Saloni Nautici srl, potranno entrare in area portuale appunto dal varco di Levante e quindi accedere ai parcheggi che resteranno aperti dalle 7,30 alle 20,30.

L’accesso e l’uscita dal parcheggio sarà presidiato da personale di vigilanza incaricato da I Saloni Nautici nel periodo dell’esposizione.

Sarà possibile accedere al piano copertura con l’ascensore all’interno della rampa o con ascensore e corpo scala lato nord levante. Le scale lato ponente potranno essere utilizzate esclusivamente ai fini di uscite di emergenza.

I principali lavori eseguiti hanno incluso il rifacimento totale della segnaletica orizzontale, ilconsolidamento del piazzale, il controllo dei presidi antincendio e dell’illuminazione, il ripristino dei tratti ammalorati e la rimozione della vegetazione infestante, intervento integrato in questi giorni da Autorità di Sistema Portuale.

Dal mese di ottobre, al termine del Nautico, Ente Bacini gestirà gli spazi in oggetto offrendo un servizio di parcheggio in abbonamento, a disposizione delle aziende del comparto industriale e nautico del Porto di Genova e del suo indotto. Questo aspetto è stato contestato da alcuni lavoratori di aziende della zona presenti alla conferenza stampa, che hanno parlato di «600 euro a posto auto», temendo che il recupero dei costi di investimento per il recupero dell’area (non è stato possibile sapere quanto) venga scaricato sui lavoratori. Non esistendo mezzi pubblici che facciano servizio interno, l’utilizzo del mezzo privato risulta quasi obbligato.

Il confronto è stato stemperato dal sindaco Marco Bucci che ha rinviato a un momento successivo l’ascolto delle istanze dei lavoratori, con la promessa di intervenire, come ha confermato lo stesso presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Paolo Emilio Signorini, in modo da andare incontro a tutte le esigenze.

L’assegnazione dei parcheggi ai futuri fruitori avverrà tramite la manifestazione di interesse che nei prossimi giorni sarà pubblicata sul sito di Ente Bacini veicolata anche attraversi i canali di Confindustria sezione Nautica.

Il settore della costruzione e riparazione navale genovese rappresenta un’eccellenza nel panorama internazionale e una risorsa economica e industriale importantie per il porto e per il territorio. I dati a supporto indicano che le superfici complessivamente dedicate all’industria sono 600 mila mq; gli addetti diretti della cantieristica 730 diretti con un indotto di 2.500; gli addetti diretti delle riparazioni sono 1.700 per i diretti e 1.500 come indotto. Il comparto della nautica professionale genovese è oggi rappresentato da Genova for Yachting che raggruppa 50 aziende nei settori di servizi, marine, cantieri, tecnologie e professionisti. A Genova si contano circa 290 mila presenze stagionali: un indotto annuale di almeno 420 milioni di euro per il territorio. The European House – Ambrosetti per conto di Genova for Yachting ha calcolato in 8.805 euro il valore dell’impatto economico totale (Teei) che uno yacht tra i 36 e i 50 metri di lunghezza crea in media in un giorno di permanenza a Genova.

Si tratta di un altro tassello in aggiunta al riordino della viabilità nelle aree portuali adiacenti, oggetto già di numerosi interventi realizzati dall’Adsp come il riassetto dei capannoni a Levante del Distretto Industriale delle Riparazioni Navali – in origine destinati soltanto per attività di deposito e stoccaggio materiale – che potranno ora essere utilizzati per lo svolgimento dell’attività di impresa propria dei concessionari di questo settore di grande importanza strategica.

Il presidente Paolo Emilio Signorini spiega: «L’Autorità di Sistema Portuale insieme al Comune di Genova sta portando avanti un lavoro di riqualificazione del Waterfront, un asset importante per la città. Il rinnovo dei parcheggi nell’area di Riparazioni Navali è il primo traguardo del percorso che, negli ultimi anni, ha visto operare in sinergia il pubblico e gli imprenditori di un comparto come la Nautica che rappresenta il “tesoretto” di Genova. I 35 concessionari che hanno atti pluriennali prevedono investimenti di oltre 150 milioni nei prossimi dieci anni».

Il sindaco di Genova Marco Bucci aggiunge: «Il rinnovo dei parcheggi, terminato in tempo utile per l’apertura del 61° Salone Nautico, è un’ulteriore prova dei risultati che si raggiungono quando l’amministrazione del Porto e della Città lavorano insieme con un obiettivo comune. Questo intervento sarà utile anche per gli operatori del comparto delle Riparazioni Navali e del settore nautico e va visto nell’ottica del nuovo Waterfront di levante che saprà assicurare un futuro pregevole per Genova».

Mauro Vianello

Mauro Vianello, presidente Ente Bacini commenta: «Questo lavoro è frutto di sinergia fra enti, riteniamo di aver dato una prima soluzione al problema parcheggi che sono fondamentali per Genova e anche per la parte industriale del porto; basta un colpo d’occhio per vedere la necessità degli spazi e di ordine lungo la viabilità del comparto dove quotidianamente passano mezzi pesanti operativi».

Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, è soddisfatto: «Grazie a un lavoro di squadra, nell’anno in cui il Salone Nautico ha fatto segnare il tutto esaurito, abbiamo riqualificato questo parcheggio che permetterà di dare un servizio agli operatori nonostante i lavori in corso per il Waterfront». Cecchi rivela anche un retroscena: uno sconto di 2.500 euro sulla quota chiesta al Salone per l’utilizzo dell’area.

 

 

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