«Seafuture è un modello di quella cooperazione che è un fattore decisivo per la sicurezza e la crescita del nostro paese». Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini questa mattina all‘inaugurazione di Seafuture, che si concluderà l’1 ottobre dopo 4 giorni di eventi e conferenze, presentazioni e workshop, tavole rotonde e incontri bilaterali per lo sviluppo dell’economia legata al Mare. Il mare, secondo, Gerrini – richiede e favorisce la cooperazione, «connette il mondo intero, è un fattore determinante per lo sviluppo economico, per i trasporti, per l’alimentazione, e altre attività e il Mediterraneo allargato è un ‘area di preminente interesse strategico per l’Italia».

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti ha sottolineato che «Salone Nautico di Genova e Seafuture sono due grandi eventi dedicati al mare che non a caso si svolgomno in Liguria e comportano con grandi ricadute nell’economia locale».

«La nostra città – ha detto il sindaco Pierluigi Peracchini – è testimone di quanto la tecnologia miliare abbia influito positivamente sulla nostra economia: non dobbiamo mai cadere nell’errore di pensare che l’avanzamento ingegneristico militare e gli investimenti fatti sul comparto della Difesa non abbiano avuto e non abbiano ricadute fondamentali sui settori civili ad essa collegati. Le istituzioni hanno il dovere di spiegare proprio questo, la catena dei benefici che ricade su tutto un territorio nel momento in cui risorse importanti sono sbloccate nella ricerca e nello sviluppo, e accompagnare in modo coerente ed armonico quei cambiamenti».

Il lancio dei paracadutisti del Comando Subacquei e Incursori (Comsubin) ha dato il via all’apertura dei padiglioni e degli stand.

Obiettivo della manifestazione è la promozione dell’industria nazionale di settore evidenziando le capacità della Forza Armata per lo sviluppo di nuove forme di cooperazione in settori collaterali al pilastro operativo della Marina. A Seafuture saranno approfonditi, oltre ai temi tradizionali della tecnologia del mare, specifiche tematiche in sessioni dedicate all’energia e alla transizione green. Una sessione sarà dedicata alla gestione energetica e alle soluzioni innovative e sostenibili di tutte le operazioni portuali compreso il ruolo di onshore power supply nei porti. Particolare attenzione sarà inoltre posta alle diverse opzioni di combustibili alternativi per il settore shipping: utilizzo dell’idrogeno, propulsione eolica, cold ironing, supply chain digitalisation.

Le opportunità di finanziamento per l’industria marittima verranno inquadrate in una panoramica sui nuovi strumenti promossi dalla Commissione Europea, che mobiliteranno i fondi dell’Ue e stimoleranno gli investimenti pubblici e privati. In questo ambito ci sarà un focus su Horizon Europe e CEF2.

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