“Siamo di fronte a una situazione paradossale per Sanac, pur essendo legata all’ex Ilva oggi ci ritroviamo con Acciaierie d’Italia che ordina materiali dai concorrenti: solo in Liguria a Vado Ligure stiamo parlando di 85 lavoratori che a ottobre rischiano nuovamente una cassa integrazione massiccia mentre in Italia sono quasi 400″.

Lo spiegano in una congiunta il segretario generale della Femca Cisl Liguria Romeo Bregata e il segretario della Femca Cisl Liguria Ponente Corrado Calvanico.

“Inoltre Acciaierie d’Italia dovrebbe acquistare Sanac ma continua a rinviare. Prima era in ritardo per i pagamenti, oggi chiede lo stesso servizio ad altre aziende straniere concorrenti di Sanac: serve un intervento del governo ed è quello che hanno chiesto le segreterie nazionali”.

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