Un video e un manuale sulle ciclabili cittadine per favorire e incoraggiare l’utilizzo, da parte dei genovesi, dei mezzi della mobilità sostenibile, dal trasporto pubblico alle biciclette.

Sono le ultime due iniziative lanciate dal Comune di Genova per promuovere la mobilità dolce in ambito urbano.

“Un’altra Genova è possibile”
Il video, realizzato dal Comune di Genova in collaborazione con il gruppo Facebook #Genovaciclabile, mostra i vantaggi, in termini di minore spreco di tempo e, insieme, maggiore benessere fisico e psichico, connessi all’utilizzo del trasporto pubblico (ascensori e funicolari) o della bicicletta rispetto al mezzo privato motorizzato, a partire dall’automobile. Il filmato è visibile su YouTube.

Manuale sulle ciclabili urbane

Guida alla rete ciclabile genovese: istruzioni per l’uso della bicicletta in città” è invece il titolo del booklet realizzato dal gruppo di lavoro formato dalla direzione Mobilità – Unità di Progetto “Smart Mobility” del Comune di Genova e dal Cieli (Centro di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture) dell’Università di Genova, di cui è direttore il coordinatore della mobilità urbana sostenibile genovese, Enrico Musso.

Il manuale, a scopo divulgativo, illustra le tipologie di percorsi ciclabili presenti a Genova e insegna a distinguerli e riconoscerli, spiegando con parole semplici le differenze esistenti tra pista ciclabile, corsia ciclabile, strada urbana ciclabile e itinerario ciclo-pedonale, con un focus dedicato alle regole che il ciclista deve rispettare per il transito nelle aree pedonali.

L’opuscolo contiene anche una mappa dei cinque percorsi ciclabili urbani previsti dal Pums, il Piano urbano di mobilità sostenibile, di cui tre già esistenti (Centro-Ponente: piazza De Ferrari – Stazione Marittima – Fiumara; Medio-Levante: piazza  De Ferrari – Brignole – Fiera – Corso Italia – Boccadasse; val Bisagno: Brignole – Stadio), uno in corso d’opera (val Polcevera: Sampierdarena – Bolzaneto – Pontedecimo) e il quinto ancora da implementare (Ponente: Cornigliano – Sestri Ponente – Pegli – Pra’ – Voltri).

Cittadini e turisti che vogliano studiare al meglio il proprio percorso possono consultare la mappa in formato digitale.

Il manuale ha l’obiettivo di chiarire anche alcune novità introdotte nell’ultimo anno dal Codice della Strada, come la casa avanzata (area di arresto per le biciclette collocata più avanti rispetto a quella per gli altri veicoli) e l’attraversamento ciclabile. Inoltre sono contenute le informazioni riportate sulle aree attrezzate per la sosta e le norme che regolano la circolazione delle biciclette, compreso l’obbligo di dotazione dei dispositivi di sicurezza come i giubbotti catarifrangenti.

È possibile consultare e scaricare la Guida alla rete ciclabile genovese.

«Per cambiare la mobilità urbana in una direzione più sostenibile – spiega l’assessore alla mobilità integrata e ai trasporti Matteo Campora – non basta lavorare sulle sole infrastrutture. Occorre investire anche sulla comunicazione e, in questo senso, il video realizzato con il gruppo #Genovaciclabile e il manuale curato dalla Direzione Mobilità del Comune, insieme agli studenti del professor Enrico Musso, ci aiuteranno a convincere un numero sempre maggiore di cittadini a usare i mezzi del trasporto pubblico e della mobilità dolce per spostarsi in città in maniera veloce, economica, efficiente ed ambientalmente sostenibile».

«La mobilità sta cambiando. Una corretta e completa informazione – commenta il coordinatore della mobilità urbana sostenibile Enrico Musso – è necessaria per cambiare le nostre abitudini in modo più attento non solo all’ambiente e ai nostri concittadini, ma anche a noi stessi. Andare in bici riduce le malattie e fa risparmiare».

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