Un’operazione di razionalizzazione e rigenerazione di immobili pubblici, destinata a soddisfare le esigenze logistiche di diverse amministrazioni dello Stato e ad abbattere i costi legati agli affitti passivi, è stata sottoscritta oggi a Imperia. Si tratta della realizzazione di un progetto che coinvolge il Comune di Imperia, l’Agenzia del Demanio, l’Agenzia delle Entrate, il Comando Provinciale della Capitaneria di Porto di Imperia, il Comando Regionale Liguria della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale di Imperia-Legione Carabinieri della Liguria e il Ministero della Cultura.

La firma del Protocollo d’Intesa giunge a conclusione di un iter istruttorio complesso coordinato dall’Agenzia del Demanio che, in sinergia con il Comune di Imperia e con le diverse amministrazioni statali coinvolte, ha elaborato un articolato progetto di rifunzionalizzazione di immobili pubblici di proprietà dello Stato.

Caserma Crespi

Obiettivo dell’intesa è ricollocare funzioni pubbliche all’interno di immobili demaniali, in alcuni casi accorpando gli uffici in un singolo edificio come per l’Agenzia delle Entrate di Imperia, che potrà così chiudere due contratti di locazione passiva, generando ingenti risparmi di spesa. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, infatti, si trasferiranno in una porzione di nuova edificazione della ex Caserma Crespi, in sostituzione dell’edificio centrale che sarà demolito e ricostruito. Il Ministero libererà la Caserma Crespi, consentendo l’avvio dei lavori e l’attuazione del progetto condiviso e, una volta terminati gli interventi, riceverà in uso governativo una porzione dell’immobile da adibire a sede dell’Archivio di Stato di Sanremo. Il Comando Provinciale del Carabinieri, invece, lascerà l’attuale sede in affitto passivo per occupare la residua porzione del nuovo plesso in costruzione della Crespi. Il Comando Regionale della GDF razionalizzerà l’attuale uso governativo dell’immobile demaniale Caserma De Amicis. Il Comune di Imperia, realizzerà a propria cura e spese la Palazzina alloggi, insistente sul demanio marittimo, suddividendola in 17 alloggi di servizio da assegnare agli ufficiali della Capitaneria di Porto, dei Carabinieri e della GDF.

La rifunzionalizzazione degli immobili pubblici – dichiara il direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme – può rappresentare una straordinaria opportunità per migliorare la qualità della vita dei territori e favorire la crescita del Paese. La sostenibilità e l’efficienza energetica degli immobili sono tra i nostri obiettivi prioritari. Progetti come quello firmato oggi, che vede impegnata l’Agenzia del Demanio insieme ad altre amministrazioni, sono importanti per rifunzionalizzare e riqualificare le nostre città, alla luce dei cambiamenti indotti dalla pandemia Covid-19, a vantaggio della collettività».

«Un protocollo quasi unico in Italia – precisa il sindaco di Imperia Claudio Scajola – un accordo complessivo che non si esagera a definire storico per Imperia. È una sorta di piano regolatore degli uffici dello Stato sul territorio comunale, con il quale viene data una risposta alle diverse esigenze manifestate dagli enti. C’è un recupero di aree dismesse, c’è un’opera intelligente di risparmio e razionalizzazione da parte dello Stato e ci sono investimenti importanti, a partire dal recupero della Caserma Crespi. Un accordo che coniuga quindi le esigenze logistiche delle amministrazioni con il forte sviluppo turistico che la città sta vivendo».

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